Consorzi di bonifica, dall’assessorato dell’Agricoltura progetti sui fondi Fsc per 463 milioni di euro
L’annuncio dell’assessore Gian Franco Satta. Presentate le schede per ottenere i finanziamenti dell’Unione europea
Sassari Nelle stanze dell’assessorato regionale dell’Agricoltura c’è un pacchetto di progetti pronti che potrebbero fare la differenza sul fronte siccità. L’ambizione è grande quanto la speranza: portare a casa 463 milioni di euro di fondi sulla nuova programmazione dei Fondi sviluppo e coesione (Fsc) 2021-2027 per rivoluzionare sistemi, condotte e funzionamento dei consorzi di bonifica dell’isola.
«Nei giorni scorsi – spiega l’assessore Gian Franco Satta – abbiamo inviato le schede progettuali pervenute dai consorzi di bonifica. Stiamo parlando di circa 463 milioni di euro di interventi, è stato un grande lavoro che ha interessato i nostri uffici e quelli degli enti. Le schede prevedono importanti lavori di ammodernamento delle reti oltre alla realizzazione di nuove opere importanti mirate alla salvaguardia della risorsa idrica che in questo momento, rispetto a quella immessa in rete, si disperde per il 53%, un dato che fa veramente impressione».
I progetti riguardano la sostituzione e l’ammodernamento delle vecchie condotte, la sostituzione delle canalette irrigue, il risanamento elettrico e idraulico degli impianti di sollevamento, la realizzazione di vasche per il riutilizzo ai fini irrigui dei reflui depurati ma anche interventi di ampliamento delle zone irrigue. «L’importo degli interventi proposti è quasi doppio rispetto ai progetti presentati con la vecchia programmazione – sottolinea Satta –. Questo significa due cose: una maggiore attenzione rispetto al problema della crisi idrica e uno sforzo importante da parte dei consorzi nel migliorare la propria programmazione progettuale. Come si direbbe in questi casi, non ci siamo fatti trovare impreparati. Ora resta da vedere quante di queste opere potranno essere finanziate e monitorare con attenzione le tempistiche e l’esecuzione dei lavori programmati».
Questo pacchetto per i consorzi non è la prima ricognizione operata dall’assessorato dell’Agricoltura. Già lo scorso mese di giugno, infatti, l’assessorato aveva inviato all’autorità di bacino progetti per 80 milioni di euro che sono stati inoltrati al commissario nazionale anti siccità. Nei giorni scorsi, poi, è arrivata la doccia fredda del decreto Agricoltura, che non ha concesso all’isola nemmeno un centesimo. «Speravo in un’attenzione maggiore da parte del Governo – riprende Satta – soprattutto per l’attuale condizione che stiamo affrontando in Sardegna ma evidentemente, come spesso è avvenuto in passato, ci sono altre priorità. Alla base del disappunto c’è sicuramente il fatto che le somme stanziate con il decreto Agricoltura fossero veramente poche rispetto alle reali necessità del Paese ma non ricevere neppure un euro di quanto stanziato è ancora peggio».
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