Rinnovabili, Dario Giagoni (Lega): «Esistono alternative all’eolico»
Il parlamentare dopo l’audizione della presidente Alessandra Todde in commissione sull’Insularità
Cagliari Sul dibattito sulle rinnovabili, a margine dell’audizione della presidente della Regione Alessandra Todde in commissione parlamentare all’Insularità, oggi martedì 10 settembre, interviene il deputato sardo della Lega Dario Giagoni: «Da mesi ho sollecitato la governatrice Todde a un dialogo costruttivo con i parlamentari sardi. Durante la sua audizione, in risposta alla mia richiesta di conoscere gli sviluppi del nuovo piano energetico regionale e le azioni da intraprendere per fermare la speculazione energetica sul fronte eolico, si è assunta l’impegno. Personalmente, in Commissione, ho sottolineato di non essere favorevole all’installazione di alcuna pala eolica: perché se impiegate come fonte energetica in Sardegna la produzione di energia sarebbe di circa 3,5 volte superiore rispetto al quantitativo già prodotto e che soddisfa già la richiesta annuale energetica dei sardi».
Poi Giagoni entra nel merito delle aree da individuare: «Il posizionamento di pale eoliche impattanti e di certo non sonorizzate causerebbe danni ambientali perché andrebbe a modificare il delicato ecosistema e, in caso di incendi, i soccorritori non potrebbero utilizzare mezzi aerei per il loro spegnimento. E sia perché è in atto una speculazione energetica che va fermata di compagnie che guardano ai propri interessi economici e non a quelli della Sardegna. In agenda, quindi, ho cerchiato le date indicate da Todde: questo fine mese per la legge regionale sulle aree idonee e non, ordinarie e vincolate per lo sviluppo delle energie rinnovabili. E, quella di marzo 2025, data in cui, stando alle dichiarazioni della presidente Todde, sarà pronto il nuovo piano energetico».
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