La Nuova Sardegna

Il summit

G7 Lavoro, la ministra Marina Calderone: «Il vertice ci farà fare passi avanti»

di Andrea Massidda

	La ministra Marina Calderone al G7 di Cagliari (foto Mario Rosas)
◗
La ministra Marina Calderone al G7 di Cagliari (foto Mario Rosas)

Cagliari, dopo il messaggio di benvenuto ai colleghi degli altri sei paesi più industrializzati, sessione sull’intelligenza artificiale

1 MINUTI DI LETTURA





Cagliari Un discorso introduttivo di 15 minuti in apertura di summit. La ministra del Lavoro Marina Calderone nella mattina di oggi, 12 settembre, dopo aver atteso i suoi omologhi dei Paesi più industrializzati del mondo all’ingresso di Palazzo Regio, a Cagliari ha fatto gli onori di casa. 

Alle 9, quando ormai i ministri di Gran Bretagna, Francia, Germania, Stati Uniti, Canada e Giappone erano seduti intorno a un tavolo, sempre Calderone – nel ruolo di padrona di casa a tutti gli effetti, visto che è cagliaritana – è partita con il suo discorso introduttivo di circa 15 minuti. "Welcome in Cagliari, beautiful city", è stato l'esordio in inglese della ministra. Che poi ha continuato in italiano. «Sono sicura che queste giornate ci consentiranno di fare ulteriori passi avanti nel percorso comune che abbiamo costruito e sviluppato insieme negli ultimi mesi su temi prioritari per quanto riguarda il mondo del lavoro. Tra questi, certamente, quello di uno sviluppo umano-centrico dell'Intelligenza artificiale, ma anche la la resilienza dei mercati dell'occupazione a fronte dei trend demografici, il ruolo cruciale delle competenze e ancora l'inclusività, la salute e la sicurezza nei posti di lavoro».

Subito dopo il discorso il summit (a porte chiuse) è entrato nel vivo con la prima sessione, quella dedicata proprio all’impatto dell’Intelligenza artificiale nel mondo del lavoro. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative