La Nuova Sardegna

A vent’anni dalla morte

«Il Comune intitoli a Giuni Russo il piazzale della Marina di Sorso»

di Argentino Tellini
«Il Comune intitoli a Giuni Russo il piazzale della Marina di Sorso»

Proposta del gruppo Pd. La gioia di Maria Antonietta Sisini, compagna di vita

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Sorso Nel ventennale della morte di Giuni Russo, una delle voci più rappresentative della musica italiana scomparsa nel 2004, artista legatissima alla Sardegna, arriva una proposta da Sorso, pensata dalla consigliera del Pd Chiara Fiorentino, fatta propria dal gruppo consiliare e lanciata in consiglio comunale: intitolare alla cantante il piazzale della Marina e dedicarle ogni anno un evento culturale.

L'idea, espressa durante la seduta di lunedì 30 settembre, è stata accolta di buon grado (con tutte le verifiche necessarie) dal sindaco Fabrizio Demelas e dai consiglieri diella maggioranza consiliare che lo sostiene, non nasce a caso. Giuni Russo era legatissima infatti a Sorso. E di Sorso è la persona a cui era più profondamente legata, nella musica e nella vita: Maria Antonietta Sisini.

Anch'essa personalità originale e di valore: chitarrista, musicista, produttrice e scrittrice. Giuni e Maria Antonietta trascorrevano ogni anno le vacanze a Sorso e Giuni Russo aveva persino appreso il dialetto, definendosi, scherzando ma non troppo, “una sussinca”. «L'intitolazione del piazzale della Marina di Sorso a Giuni Russo, che amava così tanto questo tratto di mare – precisa Chiara Fiorentino– è un omaggio tangibile e duraturo al suo talento. Che dovrà essere accompagnato da un evento annuale, all'altezza di celebrare questa importante artista. Come gruppo ci rendiamo immediatamente disponibili a collaborare in commissione toponomastica e alla formulazione degli eventi».

La proposta ha ricevuto il plauso più importante, quello di chi conosceva meglio di tutti Giuni Russo: proprio Maria Antonietta Sisini. Che vive a Milano e continua il suo lavoro di musicista e produttrice. Emozionate le sue parole.«La proposta di intitolare a Giuni Russo uno spazio del comune di Sorso mi rende felice e orgogliosa – sottolinea la musicista –. Giuni amava moltissimo Sorso, è cresciuta con me e con mia madre, e si sentiva a tutti gli effetti una “sussinca”. Parlava anche bene il nostro dialetto. Le piaceva andare a messa dai Cappuccini e nella parrocchia di San Pantaleo. Trascorrevamo intere giornate alla Marina, dove tornavamo tutte le volte che il lavoro ce lo permetteva. Qui abbiamo comprato la nostra prima casa - continua la musicista - per poter vivere a Sorso insieme alla mia mamma. La Marina ha ispirato molte delle nostre canzoni, e non poteva che essere altrimenti. Spero - conclude la Sisini - che finalmente Giuni possa avere a Sorso un luogo a lei intitolato. Bello e in sintonia con la sua anima. Ringrazio di cuore i promotori di questa proposta e mi auguro che il sindaco Fabrizio Demelas e la giunta possano accoglierla».

Probabilmente anche la musica della canzone “Alghero” , tormentone estivo del 1986, e per la quale Giuni Russo è più famosa, è nata alla Marina. Ma sarebbe riduttivo ricondurre Giuni Russo solo a queste note.

Giuni Russo, all’anagrafe Giuseppa Romeo, nata a Palermo il 7 settembre 1951, era una cantante dalle qualità musicali e vocali straordinarie, una donna estremamente sensibile a volte sottovalutata dall'ambiente, ma che ha vantato collaborazione e stima di artisti molto importanti, come Franco Battiato, Cristiano Malgioglio e Alberto Radius.«Ricordarla degnamente renderà inoltre lustro a tutta la nostra città», chiude Chiara Fiorentino.

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