La Nuova Sardegna

L’incidente

Choc in Radiologia, la bombola d’ossigeno come un razzo nella sala delle risonanze

di Luigi Soriga
Choc in Radiologia, la bombola d’ossigeno come un razzo nella sala delle risonanze

All’interno della sala c’erano un paziente della terapia intensiva e il personale sanitario

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Sassari Una bombola d’ossigeno è stata attirata dal magnete della risonanza ed è partita come un missile conficcandosi nel macchinario. Il grave incidente è avvenuto all’interno della sala del reparto di radiologia dell’Aou di Sassari, dove nei giorni scorsi c’erano i medici, un rianimatore e un paziente intubato in arresto cardiaco. L’uomo si trovava in terapia intensiva ed era stato trasferito nei locali della risonanza per svolgere alcuni accertamenti. Il paziente però si è aggravato e sono intervenuti i rianimatori.

Una infermiera, vista la situazione d’emergenza, ha portato con sé una bombola d’ossigeno, non pensando all’effetto calamita della risonanza. Non appena entrata nel locale, la bombola metallica è partita a razzo conficcandosi nel macchinario. Per fortuna nella traiettoria non c’era né il personale sanitario né il paziente. Per disincastrare la bombola sono dovuti intervenire i vigili del fuoco, che si sono dovuti togliere gli indumenti pieni di inserti metallici. Il danno alla risonanza è stato quantificato in 40mila euro.

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