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Treni

Un anno e mezzo di lavori: sulla tratta Iglesias-Cagliari collegamenti con l’autobus

di Ilenia Mura
Un anno e mezzo di lavori: sulla tratta Iglesias-Cagliari collegamenti con l’autobus

Dal primo luglio inizieranno i disagi per gli utenti del Sulcis

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Sassari Fino al 2026 il maxi cantiere per i lavori di elettrificazione di un binario sulla tratta Iglesias Cagliari: ora a tremare sono i passeggeri del sud Sardegna. La preoccupazione è tale che i rappresentanti dei pendolari di Carbonia e Iglesias incontreranno questi giorni i vertici regionali di Trenitalia: «Non appena avremo notizie “certe” sarà nostra cura, come sempre, condividerle prontamente con tutti voi» avvisa la portavoce Elisabetta Di Lorenzo sul Gruppo social da 2mila follower che unisce chi viaggia dal Sulcis. In attesa di capire se i provvedimenti annunciati saranno in grado di evitare una crisi di nervi collettiva, si viaggia nell’incertezza. Dal 1° luglio 2025 al 31 dicembre 2026, la linea ferroviaria Decimomannu–Iglesias/Carbonia sarà interessata da interventi di ammodernamento che porteranno al raddoppio del binario nel tratto tra Uta e Siliqua, all’elettrificazione della linea e all’implementazione del sistema di controllo Ertms.

«Per garantire la continuità dei servizi di trasporto durante l’interruzione», la Giunta regionale aveva approvato una riprogrammazione complessiva dei collegamenti nel territorio del Sulcis-Iglesiente: «Sappiamo che la sospensione temporanea del servizio ferroviario potrà creare disagi – dichiarava l’assessora Manca – ma abbiamo costruito una soluzione di sistema che garantisca ai cittadini continuità, efficienza e accessibilità, assicurando altresì la spendita razionale delle risorse». Linee sostitutive: gli stessi sindacati, a partire dalla Fit-Cisl da sempre denunciano la mancanza di soluzioni che vadano incontro ai pendolari o comunque ai viaggiatori di tutte le età, a cominciare dagli anziani. E se da Olbia a Chilivani si andava in pullman, poi, in treno fino a Abbasanta, poi di nuovo in pullman fino a Paulilatino, poi di nuovo in treno. Ci si interroga se le soluzioni in campo per la linea ferroviaria fra le più frequentate in Sardegna siano tali da non creare ulteriori disagi.

Durante i lavori, i collegamenti tra il Sulcis-Iglesiente e l’area di Cagliari saranno garantiti dal sistema integrato bus-treno: i servizi su gomma gestiti da Arst collegheranno Iglesias e Carbonia alla stazione di Decimomannu, con fermate intermedie a Villamassargia e Siliqua. Da Decimo, i viaggiatori potranno proseguire verso Cagliari o altre destinazioni con i treni Trenitalia. Un servizio su gomma collegherà Decimomannu a Uta e Villaspeciosa. È prevista inoltre l’intensificazione dei collegamenti ferroviari su Oristano–Cagliari, San Gavino–Cagliari e Decimomannu–Cagliari, con frequenze potenziate fino a un treno ogni mezz’ora, e fino a tre treni all’ora negli orari di punta. Sulla tratta Decimomannu–Cagliari, 35 treni effettueranno la fermata anche a Santa Gilla, attualmente servita da soli 13 convogli giornalieri. Il biglietto: «Sarà applicata ovunque la tariffa ferroviaria – aveva specificato Manca – più vantaggiosa rispetto a quella stradale, estendendola anche ai bus Arst attivati per sostituire la tratta ferroviaria».

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