La Nuova Sardegna

L’appello

Pizzaiolo sassarese scomparso in Germania, parla la compagna: «Temo per la sua vita»

di Francesco Zizi
Pizzaiolo sassarese scomparso in Germania, parla la compagna: «Temo per la sua vita»

Le strazianti parole di Giada Nicolai: «Ti amo e ti aspetto»

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Sassari È svanito nel nulla nel cuore di Francoforte, lasciando dietro di sé soltanto una telefonata interrotta e una scia di apprensione. Da undici giorni non si hanno notizie di Graziano Marianini, pizzaiolo sassarese di 29 anni e padre da pochi giorni.

L’ultimo contatto risale al primo novembre, quando ha chiamato la compagna Giada Nicolai, originaria de La Maddalena, dicendo di non sentirsi bene. La telefonata proveniva dalla stazione ferroviaria cittadina e si è conclusa di colpo. Da quel momento il cellulare risulta spento. A rendere la vicenda ancora più inquietante è il fatto che Giada sia tuttora ricoverata in ospedale dopo aver partorito il figlio della coppia da poche settimane. Nei giorni precedenti alla scomparsa, Marianini si era recato regolarmente a far visita alla compagna e al neonato. Le ricerche sono state avviate in collaborazione con le autorità tedesche, mentre sui social frequentati dalla comunità italiana in Germania circolano numerosi appelli e foto del giovane.

Le ipotesi La compagna Giada, 27 anni, vive da due anni in Germania con Graziano. La coppia, sempre impegnata nel lavoro, ha cambiato diverse città: Augsburg, Monaco e infine Francoforte. Secondo la giovane, tensioni familiari avrebbero pesato fortemente negli ultimi tempi. «I miei genitori e una persona che fa parte del passato relazionale Graziano non hanno mai accettato il nostro fidanzamento, alimentando conflitti», spiega. Racconta inoltre che nei giorni della scomparsa l’uomo si trovava in una struttura di assistenza sociale, in una zona particolarmente delicata della città. «Temo possa essergli successo qualcosa lì, magari una rapina, delle minacce o un diverbio o una lite finita male», aggiunge. «Un’altra possibilità è che una discussione con gli ex datori di lavoro sia degenerata: Graziano lavorava per due persone e si è dovuto assentare senza avvisare, perché era appena nato nostro figlio e voleva stare accanto alla famiglia. Anche questa ipotesi non mi sembra da scartare», continua. Ma nemmeno un allontanamento volontario, forse legato alle tensioni, può essere escluso. «Da quando ho diffuso l’appello sui social, abbiamo ricevuto minacce anche spinte verso nostro figlio e circolano voci infondate sull’uso di droghe o su una fuga di Graziano con del denaro. Sono illazioni prive di fondamento che non corrispondono minimamente alla verità dei fatti. Inoltre non abbiamo alcun tipo di difficoltà economica».

L’ultima volta «Sto male, ti amo e voglio stare con te e nostro figlio», sono state le ultime parole pronunciate da Graziano al telefono. «Ma non si trattava di un malessere fisico – precisa Giada – bensì, forse, di una situazione psicologica tesa a causa di dissidi con la sua ex fidanzata, che anche lei non ha mai accettato il nostro rapporto». «Non credo comunque che questo lo abbia spinto ad allontanarsi, mi avrebbe avvisato. Per questo temo che qualcuno possa avergli fatto del male. L’importante è che ora torni perché lo aspetto. Lo amo e lo amerò per sempre, qualsiasi cosa accada», conclude la 27enne.

Gli appelli La compagna ha immediatamente allertato carabinieri e autorità, pubblicando numerosi appelli sui social. Nei gruppi online degli italiani in Germania, centinaia di messaggi e condivisioni esprimono solidarietà e speranza, in attesa di un qualsiasi segnale del giovane pizzaiolo sassarese. 

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