Dopo Crans-Montana: «Basta razzetti con le bottiglie, useremo i tubi luminosi»
Il gestore del Touch club di Sassari: «Divertiamoci in sicurezza»
Sassari «I luoghi di aggregazione sono fatti per aggiungere tempo alla vita, per regalarle anni. Divertiamoci in sicurezza e consapevoli». “Celebrate life”: è un messaggio che arriva forte e chiaro quello diffuso sui social da Federico Salis, gestore di numerosi locali di intrattenimento tra Sassari e Alghero. Fra questi il Touch club, in via Carlo Felice. Meta ambita di ragazzi e ragazze tra i 17 e i 25 anni. Ieri, prefestivo, era in programma una serata di musica, divertimento e scenografia. E il gestore, sull’onda dell’emozione e del dolore ancora freschi per quanto accaduto a Crans-Montana, ha voluto modificare il programma.
«Era l’unico piccolo gesto di solidarietà che potevamo fare – ha spiegato Salis – quindi oggi (ieri per chi legge ndc) niente “razzetti” all’uscita delle bottiglie, li sostituiremo con tubi di gomma luminosi. Ci rivolgiamo a un pubblico che ha la stessa età dei ragazzi che affollavano quel locale in Svizzera, e anche se tutto qui è a norma, se il nostro locale è in muratura e tinte e tessuti sono ignifughi, abbiamo comunque voluto manifestare così la nostra vicinanza a chi è rimasto coinvolto in quell’orribile tragedia: niente fiammelle nel locale». Si tratta di magic flambé o candele pirotecniche (chiamate anche candele piriche), piccoli dispositivi scintillanti che creano un effetto fontana luminosa per accompagnare bottiglie di alcolici o torte, offrendo uno spettacolo scenico nel momento in cui vengono portate in sala o ai tavoli. Secondo gli investigatori svizzeri sarebbero state proprio queste candele a causare l’incendio nel locale Le Constellation. Un gesto di responsabilità, quello di Salis, spiegato attraverso un comunicato pubblicato sulla pagina facebook del Touch Club e che ha subito trovato il favore di centinaia di persone, soprattutto genitori di ragazzi che frequentano i locali notturni cittadini. D’estate come d’inverno. «Un modo per rassicurarli maggiormente – conferma il gestore – Tra l’altro registrerò e pubblicherò anche un reel con un tour dove mostrerò i punti in cui sono collocati estintori e uscite di sicurezza. Invito poi sempre tutti a visionare la piantina del locale per capire il punto esatto in cui ci si trova e potersi così orientare al meglio».
Ogni sei mesi nel locale di via Carlo Felice viene svolta la manutenzione ordinaria: «Noi proprietari siamo sempre presenti e siamo provvisti dell’attestato di addetti antincendio alto rischio. Abbiamo investito tanto su questo, abbiamo fatto dei corsi fuori dalla Sardegna, siamo preparati per affrontare le emergenze». Un messaggio, in sintesi, che vuole instillare fiducia e sicurezza negli adulti come nei giovani. Perché è vero che Crans-Montana è molto lontano dalla Sardegna e da Sassari ma ogni genitore, ogni ragazzo e ragazza, anche se a migliaia di chilometri di distanza, non hanno potuto evitare di immedesimarsi nel dolore e nell’angoscia di quei padri, di quelle madri e di quegli amici. © RIPRODUZIONE RISERVATA
