Raffiche di maestrale, mare in burrasca, grandine e neve: prorogata l’allerta meteo
Disagi per i trasporti, chiusi parchi cittadini e cimiteri. Cagliari e Sassari le zone più colpite con oltre 200 interventi dei vigili del fuoco nell’isola
Sassari Prorogata l’allerta meteo almeno fino a domani 11 gennaio, anche per la neve che dovrebbe continuare a imbiancare la Sardegna a quote oltre gli 800 metri sopra il livello del mare con qualche eccezione. Ecco le spettacolari immagini che arrivano dal Nuorese.
Intanto oggi l’isola è stretta nella morsa del maestrale che domina ovunque e che sta causando disagi su viabilità e trasporti, con oltre 200 interventi da parte delle squadre dei vigili del fuoco dell’isola. Mentre fioccano le ordinanze dei sindaci per la chiusura di parchi e cimiteri. A cominciare da quella del sindaco di Alghero.
La più recente quella del sindaco di Cagliari (ordinanza n.3) che ha disposto la chiusura di parchi e cimiteri cittadini per la giornata di oggi, sabato 10 e domani 11 gennaio 2026 fino alle 13,30. La decisione è stata adottata a tutela della pubblica incolumità a causa delle condizioni meteorologhe avverse, così come risulta dagli ultimi bollettini della Protezione Civile regionale, e in particolare per il forte vento. I cimiteri saranno comunque agibili per le attività di ricezione delle salme e di Polizia Mortuaria.
Oggi 10 gennaio, parchi cittadini chiusi anche a Quartu Sant’Elena per effetto dell’ordinanza del sindaco Graziano Milia: «Qualora dovesse risultare il persistere di una situazione di pericolo gli stessi provvedimenti potrebbero anche essere prorogati».
Intanto nell’isola le raffiche di vento ancora oltre i 100 km/h hanno causato disagi nei porti e aeroporti con aerei dirottati, mentre si registra la caduta di alberi (e non solo) in diverse parti della Sardegna, dove la neve è tornata a cadere al di sopra dei mille metri con qualche spruzzata anche a quote più basse.
Ecco a Sassari (Corso Cossiga dietro la scuola di San Giuseppe) il ramo di un albero spezzato dal forte vento.
- Gli interventi dei vigili del fuoco
Alberi crollati, insegne, tegole e cornicioni che volano, dissesti statici in generale: i vigili del fuoco sono al lavoro in tutta l’isola a causa del maltempo. Duecento gli interventi nelle ultime ore. Le province più colpite sono Cagliari e Sassari, rispettivamente con 54 e 60 interventi. A Oristano se ne contano circa 40, una trentina quelli nella provincia di Nuoro. Nel pomeriggio di oggi 10 gennaio risultano oltre 40 richieste di intervento in gestione presso le Sale Operative dei Comandi Vigili del fuoco di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, che stanno inviando le squadre operative in base alle priorità. Al momento non risultano persone o animali coinvolti.
Nella foto un intervento della squadra del Comando di Nuoro a Macomer.
Da 12 ore è in vigore l'allerta della protezione civile per venti di burrasca e mareggiate sulle coste esposte.
Un’allerta che è stata prorogata per neve fino alle 23,59 dell’11 gennaio 2026 che interesserà i rilievi oltre gli 800 metri e per la quale protezione civile e amministrazioni invitano cittadine e i cittadini a prestare la massima prudenza in caso di spostamenti verso le zone interessate dal fenomeno.
