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Furto sventato dal sindaco Mascia, ora è caccia al ladro: è sparito con la carta bancomat

Furto sventato dal sindaco Mascia, ora è caccia al ladro: è sparito con la carta bancomat

L’uomo che aveva cercato di rubare il tablet di Massimo Lopez era riuscito a prendere anche il portafoglio di un ristoratore

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Sassari Il portafoglio è stato recuperato, il tablet di Massimo Lopez è al sicuro ma il bancomat del proprietario del ristorante “Il Covo del Conte” non si trova. Antonio Planetta, ristoratore e consigliere comunale di maggioranza, una volta rientrato in possesso del portafoglio - dopo l’inseguimento del ladro da parte del sindaco Giuseppe Mascia nella serata di giovedì 8 gennaio - si è accorto che all’interno mancava la carta bancomat.

Senza perdere tempo ha contattato la sua banca per bloccare la tessera, scongiurando qualsiasi possibile utilizzo fraudolento, ma ora ha deciso di andare a fondo alla vicenda.

«Lunedì – spiega il ristoratore – presenterò una denuncia alla polizia locale, che nel frattempo ha già avviato i primi accertamenti». Gli agenti hanno visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza del ristorante, con la speranza che avessero ripreso il ladro nelle fasi immediatamente successive al tentato furto. Dopo la denuncia, la polizia locale potrà acquisire e analizzare ulteriori filmati lungo il percorso seguito durante la fuga dal ladro, inseguito a piedi dal primo cittadino.

La corsa iniziata in via Principessa Maria era proseguita in via Don Minzoni, per poi attraversare via Matteotti, superando via Principe di Piemonte, via dei Mille e viale Italia, fino a via Porcellana, dove il ladro si era dilegua, correndo verso i giardini pubblici.

Non si esclude che il bancomat possa essere caduto a terra nel momento in cui il topo d’auto ha gettato il portafoglio, quando si è reso conto di essere stato scoperto e inseguito e il sindaco gli intimava di fermarsi. Per questo motivo le verifiche si concentreranno anche nei pressi del locale e lungo i primi metri del tragitto compiuto a piedi dal malvivente. Accanto al Covo del Conte sono inoltre presenti le telecamere del centro diurno, che verranno visionate per ricostruire con maggiore precisione i movimenti del ladro e raccogliere elementi utili all’identificazione. L’analisi incrociata delle immagini potrebbe rivelarsi decisiva. Tutto è accaduto giovedì poco prima delle 23, quando il sindaco Giuseppe Mascia, arrivando in via Principessa Maria insieme alla compagna, per una cena dopo lo spettacolo di Massimo Lopez e Tullio Solenghi, ha notato movimenti sospetti all’interno di un’auto parcheggiata. La macchina era proprio quella di Antonio Planetta e dentro era rimasto lo zaino di Massimo Lopez. Da lì l’inseguimento attraverso diverse vie del centro, fino alla fuga del ladro verso i giardini pubblici. Grazie all’intervento del sindaco il furto è stato solo parzialmente consumato. Oltre al portafoglio, infatti, è stato evitato il furto di altri oggetti di valore, tra cui lo zaino di Massimo Lopez, lasciato all’interno dell’auto con tablet e materiali di lavoro.

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