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Maltempo

Ciclone Harry, la conta dei danni: strade e litorali distrutti, case evacuate. Domani allerta rossa: i fiumi fanno paura

Ciclone Harry, la conta dei danni: strade e litorali distrutti, case evacuate. Domani allerta rossa: i fiumi fanno paura

Altre 24 ore col fiato sospeso: centinaia gli interventi in tutta l’isola

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Cagliari Strade crollate, litorali devastati, campagne allagate, decine di persone (fra anziani e diversamente abili) messe in salvo dalla furia dell’acqua che ha invaso le abitazioni. In campo i professionisti dell’imponente esercito della macchina dei soccorsi che ha agito sotto la regia del Centro funzionale decentrato della Protezione civile regionale. A Capoterra, numerose le case evacuate, con circa 150 sfollati fra Maddalena spiaggia, Frutti d’Oro e Torre degli Ulivi. Mentre a Cagliari la forte mareggiata ha spazzato via il Poetto, provocando danni ingenti lungo il litorale (da Marina Piccola a Margine rosso) e negli stabilimenti balneari. Ma la furia del ciclone Harry, che ha abbattuto anche numerosi alberi, non accenna a diminuire e fa ancora paura nei paesi attraversati dai fiumi in piena. E se oggi 20 gennaio il maltempo non ha dato tregua, la nuova allerta per domani 21 gennaio, per le temute esondazioni, non fa ben sperare. In queste ore sotto i riflettori ci sono i corsi d’acqua come il Flumendosa e il Cedrino, ma anche gli invasi. Intanto città come Cagliari e Quartu restano blindate: i rispettivi sindaci Massimo Zedda e Graziano Milia hanno deciso di prorogare di un giorno la serrata di scuole, uffici pubblici, parchi e non solo.

Blindati anche altri numerosi centri fra Medio Campidano, Sarrabus, Sarcidano, Ogliastra e Baronia. Migliora il tempo in Gallura e nel Sulcis Iglesiente dove l’allerta è stata declassata

  • La nuova allerta

L’emissione di un nuovo avviso di criticità regionale da parte del Centro Funzionale Decentrato della Protezione civile regionale riguarda le abbondanti precipitazioni di queste due giornate: è stato emesso codice rosso per rischio idraulico, quindi possibili esondazioni e innalzamento importante del livello dei fiumi, nelle stesse zone di allerta per rischio idrogeologico di ieri 19 gennaio, tranne Gallura e Sulcis, declassate ad arancione.

Nel nuovo incontro con i sindaci il Dipartimento meteoclimatico dell’ARPAS ha evidenziato cumulati pluviometrici importanti, associati a precipitazioni persistenti e a venti forti, in particolare sui settori meridionali e orientali dell’isola.

  • Le previsioni

Confermata una progressiva attenuazione dei fenomeni a partire da domani 21 gennaio, con le ultime precipitazioni concentrate nelle ore mattutine. I venti, attualmente forti dai quadranti sud-orientali, sono previsti in decisa attenuazione nella giornata di domani, con residue condizioni di esposizione sui crinali e in Ogliastra, nel sud-ovest e lungo le coste meridionali dell’isola. Anche il moto ondoso è in attenuazione, sebbene con un naturale ritardo rispetto al calo del vento.

Dal Centro Funzionale Decentrato (settore Idro) le notizie riguardano un innalzamento del livello di allerta per il rischio idraulico, mentre il rischio idrogeologico risulta in graduale diminuzione. Alcuni settori, tra cui parte del bacino del Posada, permangono in criticità arancione.

  • I sindaci

In alcuni centri, fra cui Cagliari e Quartu, nel sud Sardegna, le scuole resteranno chiuse anche domani 21 gennaio. Intanto sono in corso le verifiche su eventuali criticità, uffici pubblici, strade e infrastrutture, evacuazioni in alcune aree esposte e

Il direttore generale della Protezione civile Mauro Merella ha sottolineato che, in caso di incertezza nella previsione meteo e degli effetti al suolo, dovrà «prevalere il principio di precauzione». È stata inoltre confermata la costante operatività della Sala Operativa Regionale Integrata, in raccordo con le Prefetture, e il coordinamento con ANAS e ARST per la gestione della viabilità, in particolare per la riapertura della SS 195 non appena le condizioni del mare lo consentiranno.

In campo, anche 300 vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di soccorso messe in atto dai quattro Comandi provinciali con il coordinamento della Direzione regionale per la Sardegna.
Dall’inizio dell’emergenza, oltre alla consueta forza in campo, un rafforzamento ha riguardato le unità specializzate nel Contrasto del Rischio acquatico unitamente a squadre operative di pronto intervento per quanto riguarda gli interventi causati dal maltempo.
Da segnalare gli interventi a Santa Teresa di Gallura per un crollo parziale del tetto di una abitazione privata abitata da un’anziana; a Nuoro oltre alla chiusura della strada che conduce al Monte Ortobene per frane e smottamenti vari, i vigili del fuoco hanno operato anche nelle campagne di Oliena per il recupero di tre cavalli rimasti isolati per l’esondazione di un torrente. A Villagrande un’altra squadra in assetto di Soccorso Fluviale Alluvionale ha provveduto alla verifica delle condizioni di un allevatore rimasto isolato e che non dava notizie da oltre 24 ore. A Galtellì è stato il sindaco Franco Solinas a dare l'allarme per il rischio esondazione del Cedrino. «Avviso urgente – ha scritto – rischio esondazione fiume».

  • Domani scuole chiuse a Cagliari e Quartu

Anche il sindaco di Quartu Graziano Milia, tiene chiuse scuole e uffici pubblici «al fine di prevenire potenziali pericoli e situazioni di criticità ambientale». Serrata prorogata nei parchi pubblici e nei giardini, nonché in aree verdi attrezzate, aree gioco e spazi all’aperto. Stesso discorso per il cimitero comunale. Stessa decisione, quella di prorogare l’ordinanza, per il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda:

Anche a Quartu un altro giorno di stop è previsto per le attività didattiche: «Tuttavia la chiusura dei plessi – scrive Milia – non interesserà gli uffici scolastici. La riapertura delle varie segreterie favorirà la collaborazione con il personale dell’Amministrazione comunale durante le operazioni di verifica dello stato dell’arte dei plessi, al fine di intervenire su eventuali danni causati dal maltempo di questi giorni». Non si terrà il mercato settimanale di via della Musica, sempre programmato per la giornata del mercoledì.

Intanto nella serata di oggi 20 gennaio è previsto il picco delle mareggiate. Sempre valido l’invito per i cittadini a evitare di sostare o addirittura recarsi volontariamente nei punti più critici, quale ad esempio la ringhiera del Margine Rosso

  • Treni

Per quanto riguarda i treni domani 21 gennaio 2026 riprenderà la regolare circolazione. Rimarrà solo chiusa la tratta Cagliari – Elmas vista la contemporanea chiusura delle scuole. (ilenia mura)

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