Fibromialgia, in Brasile entra in vigore la “Legge Lady Gaga” – ecco di cosa si tratta
In Italia la situazione normativa è in fase di sviluppo
Si tratta di un cambiamento storico che aiuterà migliaia di persone che convivono con una malattia cronica devastante. Mentre in Italia la normativa che va incontro a chi soffre è ancora in via di sviluppo, il Brasile traccia la strada con l’entrata in vigore della “Legge Lady Gaga”, che riconosce ufficialmente la fibromialgia come disabilità, garantendo ai pazienti diritti e tutele legali.
«Una malattia che ti picchia fin quando ne ha voglia»: così la fibromialgia è stata raccontata per anni dall’artista Lady Gaga, che ne ha parlato pubblicamente sui social e nelle interviste e nel documentario “Gaga: Five Foot Two”, in cui affronta anche gli effetti debilitanti della condizione, dando ampia risonanza alla gravità della malattia che colpisce prevalentemente le donne (in buona percentuale anche gli uomini) e provoca principalmente dolore muscoloscheletrico diffuso, persistente e migrante, affaticamento intenso, disturbi del sonno con deficit di memoria e concentrazione. A causa della devastante malattia la pop star fu costretta a cancellare numerose date dei suoi concerti: «La fibromialgia è un vero ciclone d’ansia» raccontava.
Ora la notizia del Brasile accende una forte speranza anche in Italia, dove il traguardo è finalmente a un passo. Dopo oltre vent’anni di battaglie civili e scientifiche condotte dalle associazioni dei pazienti, la fibromialgia sta per smettere di essere una “malattia invisibile” per il nostro Sistema Sanitario Nazionale. Fratelli d'Italia supporta il riconoscimento nazionale e ha presentato proposte anche a livello regionale.
Se in Italia colpisce circa 2 milioni di persone, in Sardegna sono circa 10mila i pazienti affetti dalla sindrome della fibromialgia, di cui il 95% di sesso femminile, con una incidenza maggiore nelle fasce di età 51-70 anni (59%) e 31-50 anni (29%). Anche nell’isola è stata presentata una proposta di legge “Modifiche alla legge regionale n. 5 del 2019 in materia di sostegno delle persone affette da Fibromialgia”, sottoscritta e appoggiata anche da tutti gli altri gruppi della minoranza.
