La Nuova Sardegna

Turismo

L’Arbatax Park Resort di Giorgio Mazzella dato in gestione al Falkensteiner Michaeler Tourism Group

L’Arbatax Park Resort di Giorgio Mazzella dato in gestione al Falkensteiner Michaeler Tourism Group

La società Arbatax Spa resta proprietaria della grande struttura turistica di Tortolì

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Sassari «Contrariamente a quanto in precedenza scritto, l’Arbatax Park Resort non è stato ceduto e la società Arbatax S.p.A., rappresentata da Giorgio Mazzella, ne conserva la proprietà. Falkensteiner Michaeler Tourism Group, tramite sua controllata, a decorrere dal 1° febbraio 2026, ha ottenuto la gestione della struttura ricettiva mediante contratto di affitto di azienda, che prevede investimenti per complessivi 30 milioni di euro».

A partire dal 1 febbraio 2026 Fmtg ha assunto la gestione operativa dell’Arbatax Park Resort. La partnership a lungo termine prevede un ampio programma di sviluppo, restyling e riposizionamento, sostenuto da investimenti per circa 30 milioni. Attualmente l’Arbatax Park Resort dispone di circa 900 camere, distribuite tra gli hotel all’interno del complesso. L’obiettivo è una modernizzazione graduale e un riposizionamento qualitativo secondo gli standard di servizio Falkensteiner, nel pieno rispetto dell’identità culturale e della sensibilità ecologica del sito.

«Per dimensioni, diversità, posizione e orientamento ecologico, l’Arbatax Park Resort – ha sottolineato Otmar Michaeler, Ceo della Fmtg – è un progetto straordinario e rientra tra i resort più storici della Sardegna. Si integra perfettamente nei nostri obiettivi strategici e rappresenta un asset di grande attrattività all’interno del nostro portafoglio internazionale. In particolare, la lunga esperienza della famiglia proprietaria guidata da Giorgio Mazzella, pioniere del turismo vacanziero in Sardegna e da decenni coinvolto nello sviluppo di concept alberghieri orientati al futuro, confluirà nella strategia futura del resort».

Per consentire la riapertura nel maggio 2026, già nel corso del 2025 sono state realizzate parte delle misure di investimento previste, tra cui la ristrutturazione di tutte le camere nell’area meridionale di Telis con oltre 500 camere rinnovate. Nel 2026 il resort sarà gestito come white label. Entro il 2027, i quattro hotel – Ville del Parco, Telis, Cottage e Dune – saranno unificati e, a partire dalla stagione estiva 2027, opereranno come “Club Funimation by Falkensteiner” con 620 camere e suite. Anche nell’area del Borgo Cala Moresca sarà completato un restyling entro la riapertura di maggio 2026, nel rispetto dell’architettura e dell’identità sarda. I piani di sviluppo, inoltre, proseguono ulteriormente: all’interno di questo borgo di ispirazione autenticamente sarda, caratterizzato da piazze tipiche, vicoli tortuosi e case in pietra tradizionali, è prevista entro il 2028 la realizzazione di un hotel Falkensteiner con circa 250 camere. in questo progetto sarà integrato anche Monte Turri, che con le sue attuali 17 suite diventerà l’elemento più iconico ed esclusivo del borgo: un boutique hotel in posizione panoramica che unisce radicamento locale, design contemporaneo e gli elevati standard di servizio Falkensteiner. Inserito nel contesto di Cala Moresca ma dotato di una propria identità, si rivolgerà a un pubblico adulto e orientato alla qualità, alla ricerca di tranquillità, privacy e di una vista panoramica straordinaria. Monte Turri completerà il posizionamento complessivo del prodotto, ampliando l’offerta con un segmento lifestyle ad alta capacità di spesa.

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