«Il ministro Valditara non vuole penalizzare la scuola sarda? Allora dia le risorse»
L’assessora Portas sugli incentivi legati al dimensionamento: «Nessuna lotta contro il Governo, qui non c’era più niente da accorpare»
Sassari «Se come afferma il Ministro Valditara, il Governo non vuole penalizzare la scuola sarda, può sempre decidere di dare le risorse previste per il personale docente e Ata». Lo ha dichiarato l'assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas, a seguito delle dichiarazioni rese dal ministro dell’Istruzione.
«La Giunta regionale isolana non ha ingaggiato alcuna lotta politica contro il governo, tanto meno sulla pelle di studentesse e studenti che, sebbene si voglia negare questo fatto facendo passare il dimensionamento come un mero atto burocratico, stanno invece pagando amaramente questo scotto. Il dimensionamento non porta quasi mai nulla di buono, ma in Sardegna non c'era più niente da dimensionare, per questo e altri motivi abbiamo chiesto un confronto su vari temi e specificità regionali e non ci è stata data udienza. Dopo 38 autonomie scolastiche, altre 9 sono state tagliate. Ribadisco che questi sono numeri insostenibili e non c'è alcuna guerra politica contro il governo, ma una profonda volontà di tutelare il diritto allo studio di ragazze e ragazzi che devono affrontare già tante altre difficoltà e disparità».
