Bonus affitto 2026: a chi spetta, i requisiti
Anche per quest’anno confermate le agevolazioni per chi vive in locazione
ROMA Anche per il 2026 le agevolazioni legate all’affitto vengono confermate come uno degli strumenti principali di sostegno per chi vive in locazione.
Non un contributo unico
Il bonus affitto non consiste in un contributo automatico e uguale per tutti. Si tratta invece di agevolazioni differenziate che operano prevalentemente attraverso il sistema delle detrazioni fiscali.
Detrazioni per i giovani che vanno a vivere da soli
Tra le misure più rilevanti confermate per il 2026 rientra la detrazione destinata ai giovani che lasciano l’abitazione familiare per trasferirsi in affitto. L’agevolazione è riservata a chi rientra in specifiche fasce di età e di reddito. In presenza dei requisiti previsti, è possibile portare in detrazione una quota del canone di locazione annuo, entro limiti massimi fissati dalla normativa. Il beneficio si traduce in una riduzione dell’imposta dovuta allo Stato e non in un rimborso diretto. La detrazione può essere fruita per più anni, a condizione che il contratto di affitto sia regolarmente registrato e che l’immobile sia adibito ad abitazione principale.
Studenti fuori sede e altre situazioni tutelate
Il bonus affitto 2026 non riguarda solo i giovani lavoratori, ma include anche misure specifiche per gli studenti universitari fuori sede. In questi casi è prevista una detrazione fiscale sulle spese sostenute per l’affitto, purché siano rispettati determinati requisiti, legati alla distanza dalla residenza, al tipo di corso di studi frequentato e alla regolarità del contratto di locazione.
Come richiedere il bonus affitto
Per ottenere le agevolazioni previste nel 2026 è necessario seguire procedure precise. Nel caso delle detrazioni fiscali, il beneficio viene richiesto attraverso la dichiarazione dei redditi, indicando correttamente i dati del contratto di locazione e l’importo del canone versato. Il contratto deve essere regolarmente registrato e l’immobile deve risultare destinato ad abitazione principale. È inoltre fondamentale conservare tutta la documentazione relativa ai pagamenti e alla residenza, poiché l’amministrazione finanziaria può effettuare controlli successivi.
