Tumore scambiato per puntura d’insetto: 52enne chiede i danni all’ospedale
Lavis, l’uomo si era presentato in ospedale con un forte dolore alla caviglia che aveva un colore violaceo
Trento Una neoplasia del sangue scambiata per una puntura d’insetto al pronto soccorso. È quanto denuncia Enrico Facchinelli, 52 anni, residente a Lavis, che dopo sei mesi ha scoperto di essere affetto da una «policitemia vera Jak 2 positiva», malattia che nel frattempo lo ha reso invalido al 67%. L’uomo, come spiega il Corriere ha avviato una vertenza contro l’Azienda sanitaria universitaria del Trentino chiedendo un risarcimento.
La vicenda inizia il 20 agosto 2023, quando il 52enne si presenta al pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara di Trento lamentando un forte dolore alla caviglia, di colore violaceo. I medici attribuiscono il disturbo a una puntura d’insetto e l’operaio, dipendente di un’azienda edile torna a casa. Il dolore però non passa. Per sei mesi sopporta i sintomi, poi nel febbraio 2024 decide di sottoporsi a una nuova visita specialistica. Il medico che lo prende in carico si allarma e dispone ulteriori accertamenti: dagli esami emerge la diagnosi di policitemia, una neoplasia del sangue che colpisce il midollo.
Facchinelli si è rivolto all’avvocato Stefano Tomaselli, che ha aperto una vertenza con l’azienda sanitaria. Non è stata ancora avviata una causa civile.
