La Nuova Sardegna

Economia

Milioni di auto in fermo, al via rottamazione e database – tutti i dettagli

CRISI: AUTO\, IN DL BONUS 2500 EURO PER VEICOLI COMMERCIALI
20090206 - ATENE - FIN - CRISI: AUTO\, IN DL BONUS 2500 EURO PER VEICOLI COMMERCIALI.  Automobili rottamate in una foto di archivio. Ci sara' un bonus di 2500 euro per l'acquisto di veicoli commerciali leggeri in cambio della rottamazione di veicoli Euro 0, 1 e 2 immatricolati entro il 1999. ANSA/ORESTIS PANAGIOTOU /DC
CRISI: AUTO\, IN DL BONUS 2500 EURO PER VEICOLI COMMERCIALI 20090206 - ATENE - FIN - CRISI: AUTO\, IN DL BONUS 2500 EURO PER VEICOLI COMMERCIALI. Automobili rottamate in una foto di archivio. Ci sara' un bonus di 2500 euro per l'acquisto di veicoli commerciali leggeri in cambio della rottamazione di veicoli Euro 0, 1 e 2 immatricolati entro il 1999. ANSA/ORESTIS PANAGIOTOU /DC

Tutte le novità in arrivo in settimana per il settore automobilistico

3 MINUTI DI LETTURA





Novità per gli automobilisti: è possibile rottamare le auto sottoposte a fermo, ed è in arrivo database delle vetture difettose. Quattro milioni di auto fantasma potranno essere finalmente radiate e rottamate, e di queste 1 milione di veicoli “carcassa” potrà andare incontro alla demolizione, liberando strade e terreni. Parte inoltre il database delle vetture che non hanno affrontato le campagne di richiamo previste dalle case automobilistiche, e rappresentano quindi un potenziale pericolo per la sicurezza stradale.

A ricordare le importanti novità che riguardano milioni di automobilisti italiani è Federcarrozzieri, l’associazione delle autocarrozzerie italiane.

  • La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entra in vigore la legge n. 14/2026 che apporta “Modifiche al decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, e altre disposizioni in materia di cancellazione dai pubblici registri dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo”. «Fino ad oggi le auto sottoposte a fermo amministrativo venivano “congelate” rimanendo inutilizzabili e col divieto di cancellazione dai pubblici registri – spiega Federcarrozzieri - questo ha portato alla crescita nelle nostre città di vetture abbondonate per anni in strada o su terreni, con un incremento del degrado urbano e dell’inquinamento: si stima siano 4 milioni in Italia le vetture sottoposte a fermo, di cui 1 milione di carcasse o auto fuori uso destinate alla demolizione».

  • Cosa prevede la legge

«La nuova legge rappresenta una piccola rivoluzione, in quanto consente sia ai proprietari di tali vetture, sia a Comuni ed enti locali, di richiedere la radiazione del mezzo, ossia la cancellazione da Pra e da ogni pubblico registro, sia la rottamazione, ossia la distruzione fisica del veicolo, con vantaggi per tutti – afferma il presidente Davide Galli – i proprietari di auto sottoposte a fermo erano infatti costretti fino ad oggi a pagare bollo e, fino al 2024, anche l’assicurazione nonostante il veicolo fosse inutilizzabile, mentre ora potranno sbarazzarsi del mezzo ed evitare tali costi, ma come conseguenza non potranno beneficiare di incentivi o agevolazioni pubbliche per l’acquisto di un nuovo veicolo, né il loro debito con lo Stato sarà cancellato.

  • I Comuni

«I Comuni, dal canto loro, potranno rimuovere con più facilità le automobili abbondate in strada o su terreni pubblici, e quelle che rappresentano un pericolo sul fronte della circolazione o dell’ambiente».

  • La novità

L’altra novità riguarda invece l’arrivo del database delle auto non sottoposte a campagna di richiamo, pur in presenza di interventi correttivi imposti dalle case automobilistiche. Con decreto del direttore generale della Motorizzazione civile è stato infatti istituito l’elenco telematico previsto dall’art. 80 bis del nuovo Codice della strada che impone alle case automobilistiche l’obbligo di inserire in tale database i dati relativi alle vetture che, dopo 24 mesi dall’avvio della campagna di richiamo per l’adozione di misure correttive, non siano state portate in officina per i dovuti interventi di messa in sicurezza - ricorda Federcarrozzieri - elenco che acquista efficacia entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto (avvenuta lo scorso 19 dicembre), quindi entro il prossimo 17 febbraio, e che sarà consultabile dai cittadini attraverso il Portale dell’automobilista o mediante apposita applicazione mobile.

  • I trasgressori e sanzioni

«Grazie a questo database cittadini e organi di polizia potranno verificare se un veicolo non è stato sottoposto alla prevista campagna di richiamo, e per i trasgressori sono previste salate sanzioni: fino a 60mila euro per i costruttori per ciascuna misura non adottata, 173 euro per i proprietari che circolano con un’auto inserita nell’elenco» - conclude Galli.

Primo Piano
Maltempo

Case crollate, famiglie isolate dai black out e bloccate dai fiumi in piena: oltre 200 gli interventi dei vigili del fuoco – ecco che cosa è successo

di Redazione Web
Le nostre iniziative