Il carnevale barbaricino in trasferta in Lombardia, Boes e merdules sfilano a Carnate
Maschere protagoniste, da Ottana al Vimercatese grazie agli emigrati sardi del Circolo “Raimondo Piras”
Ottana Boes e merdules in trasferta a Carnate, in Lombardia, in provincia di Monza e della Brianza. A chiamare in causa le maschere tipiche del carnevale di Ottana è il Circolo sardo “Raimondo Piras”. Il gruppo dell’associazione barbaricina sarà protagonista alla sfilata del carnevale ambrosiano, in programma sabato prossimo, 21 febbraio 2026, nella cittadina del Vimercatese. Ospiti del sodalizio degli emigrati presieduto da Gianni Casu, originario di Villanova Monteleone, boes e merdules porteranno un pezzo di Sardegna in pieno clima di Olimpiadi invernali. La sfilata nelle vie del centro di Carnate, infatti, farà tappa in oratorio, dove è previsto l’arrivo della fiaccola “gastronolimpica”.
È la 51ª edizione del Carnevale ambrosiano dei ragazzi, dedicato agli sport invernali con o senza neve. Gli oratori scenderanno nelle vie e nelle piazze nella settimana al culmine dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026. «Giocheremo e scherzeremo sugli sport invernali, ispirandoci alle discipline olimpiche ma inventandone altre straordinariamente coinvolgenti» assicurano gli organizzatori, il Circolo culturale sardo “Raimondo Piras” in primis, insieme alla Pro loco di Carnate, all’Oratorio San Tarcisio e all’Unpli, Unione nazionale Pro loco d’Italia. Con il patrocinio del Comune di Carnate, della Fasi, la Federazione delle associazioni sarde in Italia, della Regione Sardegna, e in collaborazione con Eurotarget viaggi, SardaTellus, Protezione civile di Carnate e Associazione nazionale alpini, sezione di Monza.

