Inps lancia il nuovo Portale Famiglia: bonus, prestazioni e servizi: ecco come funziona
Accesso con Spid o Cie, servizi personalizzati per gravidanza, nascita, crescita e disabilità
Roma Un unico punto di accesso digitale per accompagnare le famiglie nelle diverse fasi della genitorialità. L’Inps ha presentato a Roma, a Palazzo Chigi, il nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità, primo progetto attuativo del modello di “Welfare per eventi della vita”.
L’iniziativa, sviluppata con il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e in linea con il Piano Nazionale per la Famiglia 2025–2027, punta a semplificare l’accesso a prestazioni, bonus e servizi attraverso un sistema integrato e personalizzato. Alla presentazione sono intervenuti il presidente dell’Inps Gabriele Fava e il ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità Eugenia Roccella, insieme ai vertici dell’Istituto.
Il Portale riunisce in un unico spazio digitale – accessibile anche tramite app – 40 prestazioni Inps e circa 300 servizi di altre pubbliche amministrazioni, in una logica di interoperabilità. L’accesso avviene tramite Spid o Cie e consente una navigazione guidata in base alla situazione familiare dell’utente.
La homepage propone i principali servizi organizzati per momenti chiave della vita: gravidanza, nascita, crescita del bambino, adozione e affidamento, disabilità. Tra le prestazioni disponibili figurano Isee, Assegno unico e universale, bonus nuovi nati, bonus asilo nido, nuovo bonus mamme, congedi parentali, indennità, carta “Dedicata a te”, carta europea della disabilità, Reddito di Libertà, Adi, bonus donne, strumenti per lavoratori domestici, Libretto famiglia e misure per figli con disabilità.
Una sezione è dedicata ai Centri per le Famiglie, mappati e geolocalizzati su tutto il territorio nazionale, per facilitare la ricerca dei servizi di prossimità. È inoltre presente un’area che raccoglie servizi di altri enti pubblici, suddivisi per ambiti: adempimenti amministrativi (anagrafe, codice fiscale, documenti per minori), salute e vaccinazioni, consultori, servizi sociali e socio-assistenziali, scelta di asili e scuole, oltre a strumenti come l’Anagrafe nazionale della popolazione residente, l’Agenzia delle Entrate e Agid.
Le misure dedicate a figli e genitorialità coinvolgono oltre 10 milioni di ragazzi e 6,5 milioni di nuclei familiari. Con il nuovo Portale, l’Istituto avvia una sperimentazione destinata a estendersi ad altri ambiti della vita, con l’obiettivo di rendere il welfare pubblico più accessibile, coordinato e orientato ai bisogni reali delle famiglie.
