Non solo Claps e Barnett, Danilo Restivo dietro un altro femminicidio e l’inquietante “12” che lega i delitti – le ipotesi
Al momento non esiste una nuova incriminazione nei confronti dell’uomo che sta scontando il carcere per due delitti
Restivo sta scontando due pene per altrettanti femminicidi, ora ne spunterebbe un terzo. Queste ipotesi emergono con insistenza dopo un’inchiesta portata avanti dalla inglese Bbc. I delitti commessi: quello datato 12 settembre 1993, dove uccise la 16enne di Potenza Elisa Claps; ma Restivo è in carcere anche per il femminicidio commesso il 12 novembre 2002 a Bournemouth, in Inghilterra. La vittima: Heather Barnett, sarta e madre di due figli. Ora potrebbe però esserci l’ombra di Restivo dietro anche a un altro feroce femminicidio commesso nel Regno Unito: quello di una studentessa sudcoreana di nome Jong-Ok Shin, accoltellata in strada sempre a Bournemouth nel 2002.
Il caso è tornato sulle pagine di cronaca grazie a un’inchiesta giornalistica realizzata dalla trasmissione investigativa e di approfondimento della Bbc. Al momento, in carcere per il femminicidio della giovane asiatica, c’è Omar Benguit: già noto alle autorità per problemi di droga e precedenti per aggressioni con coltello. Per i giornalisti che hanno seguito l’inchiesta però si tratterebbe di un errore.
- Il numero 12
Ciò che inquieta è la data in cui è stata assassinata anche la studentessa sudcoreana: il 12 luglio, del 2002. Il numero “12” lega i tre delitti, tutti commessi nello stesso giorno.
