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Sicurezza stradale

Alcolock, scatta l’obbligo: come funziona il dispositivo che blocca l’auto se hai bevuto

di Redazione Web
Alcolock, scatta l’obbligo: come funziona il dispositivo che blocca l’auto se hai bevuto

Installazione obbligatoria per due anni dopo la condanna, spesa di circa 2.000 euro. Critica Federcarrozzieri

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Roma È entrato nella fase operativa l’alcolock, il dispositivo previsto dall’ultima riforma del Codice della strada per contrastare la guida in stato di ebbrezza. Con la pubblicazione della circolare sul Portale dell’Automobilista, il ministero dei Trasporti guidato da Matteo Salvini ha diffuso l’elenco delle aziende produttrici, degli installatori autorizzati e dei modelli di veicoli compatibili.

Il sistema è collegato all’avviamento del veicolo: prima di mettere in moto, il conducente deve soffiare nell’etilometro integrato. Se il sensore rileva la presenza di alcol, il motore non si accende. L’obiettivo è impedire materialmente la guida in condizioni non consentite.

L’obbligo riguarda chi è stato condannato per guida con un tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro. Dopo la sospensione della patente disposta dal magistrato, l’automobilista dovrà installare il dispositivo per due anni a proprie spese. Il costo stimato è di circa 2.000 euro, a cui si aggiungono le spese per la taratura periodica, la manutenzione e i boccagli monouso.

Secondo Federcarrozzieri, il numero limitato di officine abilitate – selezionate dai produttori – rischia di incidere sui prezzi e sulla concorrenza. L’associazione sottolinea inoltre un problema tecnico: l’età media del parco auto italiano, intorno ai 13 anni, rende molte vetture non idonee all’integrazione con i nuovi sistemi elettronici richiesti per il montaggio dell’alcolock.

Le conseguenze non si fermano al conducente sanzionato. Nelle famiglie che dispongono di un solo veicolo, chiunque utilizzi l’auto dovrà sottoporsi al test prima della partenza. Il dispositivo, infatti, è collegato all’accensione e non distingue tra i diversi guidatori. La manomissione o la rottura dei sigilli comportano il raddoppio delle sanzioni amministrative previste dalla normativa.

Per chi supera i limiti di legge restano inoltre la perdita di 10 punti dalla patente, la sospensione del documento e la sanzione pecuniaria. Con l’introduzione dell’alcolock, il legislatore punta a rafforzare la prevenzione, affidando alla tecnologia il compito di impedire la partenza del veicolo in presenza di alcol.

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