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Visite mediche a sorpresa per i lavoratori sospettati di fare uso di droghe e alcol – Cosa cambia e da quando

Visite mediche a sorpresa per i lavoratori sospettati di fare uso di droghe e alcol – Cosa cambia e da quando

Non esisteranno più solo verifiche programmate o controlli a campione

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ROMA Visite mediche a sorpresa per i lavoratori sospettati di uso di alcol o sostanze stupefacenti, anche durante l’orario di servizio. È la novità introdotta dal decreto Sicurezza in materia di sorveglianza sanitaria: il medico competente potrà disporre accertamenti immediati in presenza di elementi concreti che facciano ritenere il dipendente sotto l’effetto di sostanze. Non si tratterà più soltanto di verifiche programmate o controlli a campione, ma di controlli mirati attivati su base indiziaria.

La circolare dell’Ispettorato

A chiarire l’applicazione delle nuove disposizioni è una circolare dell’Ispettorato nazionale del lavoro, che inquadra le modifiche normative all’interno della disciplina della sorveglianza sanitaria e ne definisce l’ambito operativo. L’Ispettorato riconosce la portata innovativa della misura ma invita a un’applicazione prudente e progressiva. Per la piena operatività sarà necessario attendere la conclusione dell’Accordo Stato-Regioni sulla ridefinizione delle modalità di accertamento delle dipendenze da alcol e sostanze, prevista entro il 31 dicembre 2026.

Solo per attività ad alto rischio

Le visite potranno essere effettuate prima o durante il turno di lavoro, ma esclusivamente per le attività ad alto rischio infortuni già individuate dalla normativa di settore. La circolare specifica che rientra nella sorveglianza sanitaria la visita medica svolta in presenza di “ragionevole motivo” di ritenere che il lavoratore sia sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti o psicotrope. L’accertamento è finalizzato a verificare che il dipendente non si trovi in condizioni alterate nello svolgimento di mansioni a elevato rischio. 

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