Farmacie e dipendenti Rsa in sciopero ad aprile – Ecco quando e perché
La protesta riguarda complessivamente oltre 376 mila addetti
Doppio sciopero nella sanità ad aprile 2026: i lavoratori delle farmacie private si fermeranno il 13 aprile, mentre il 17 aprile sarà la volta dei dipendenti della sanità privata e delle Rsa.
La protesta riguarda complessivamente oltre 376mila addetti e punta al rinnovo dei contratti nazionali scaduti. Per quanto riguarda le farmacie private, oltre 76mila lavoratori incroceranno le braccia per un’intera giornata. Il contratto collettivo nazionale è scaduto il 31 agosto 2024 e, secondo le organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, la nuova proposta economica avanzata da Federfarma è “insufficiente” e non garantisce un adeguato recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione.
La decisione di proclamare lo sciopero arriva dopo gli incontri del 4 e dell’11 febbraio e le successive comunicazioni dell’associazione datoriale, che – spiegano i sindacati – non hanno prodotto avanzamenti significativi sul piano economico né sul riconoscimento delle professionalità presenti nelle farmacie private. Secondo le sigle sindacali, il rinnovo deve assicurare risposte concrete su salario, responsabilità e qualità del lavoro, valorizzando tutte le figure professionali del settore, a partire dai farmacisti collaboratori.
Nelle prossime settimane sono previste assemblee sui territori per informare i lavoratori sull’andamento della trattativa e rafforzare la mobilitazione.
Il secondo sciopero, proclamato per il 17 aprile, riguarda invece i lavoratori della sanità privata e delle Rsa, per un totale di circa 300mila dipendenti. Le segreterie nazionali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno deciso lo stop nonostante l’apertura di un tavolo fissato per il 4 marzo alla presenza del ministro della Salute.
