La Nuova Sardegna

Lotta allo spaccio di stupefacenti

Nascondeva la cocaina in una casa abbandonata: arrestato

Nascondeva la cocaina in una casa abbandonata: arrestato

Pula, operazione dei carabinieri dopo una attenta attività investigativa

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Pula  Nascondeva la droga tra le fessure di un muro in una casa abbandonata. È accaduto ieri 27 febbraio a tarda sera. L’attività della stazione locale dell’Arma trae origine da una mirata attività informativa, maturata grazie alla conoscenza del territorio e alla quotidiana interlocuzione con la cittadinanza, che ha permesso ai militari di raccogliere e mettere a sistema una serie di sospetti emersi durante i costanti controlli di prossimità.

Gli investigatori, monitorando con attenzione le abitudini e i movimenti del giovane, hanno individuato una dinamica anomala che ha portato a concentrare l'interesse operativo su un'abitazione privata e disabitata situata proprio accanto alla residenza del soggetto. Sulla scorta di tali elementi, i carabinieri hanno pianificato ed eseguito uno specifico servizio di osservazione e appostamento, avendo ormai maturato la convinzione che l'edificio abbandonato venisse utilizzato come deposito sicuro per lo stupefacente.

Durante il servizio, gli operanti hanno notato l’uomo scavalcare il muro di cinta che separa la sua proprietà dall’area monitorata, addentrandosi nei locali verosimilmente per prelevare la sostanza. I militari hanno scelto di attendere che il soggetto uscisse dalla struttura prima di intervenire, bloccandolo in condizioni di massima sicurezza. Sottoposto a perquisizione personale, il 32enne è stato trovato in possesso di tre involucri in cellophane contenenti complessivamente 15,50 grammi di cocaina, oltre a un bilancino di precisione perfettamente funzionante.

La successiva perquisizione estesa alla casa abbandonata ha confermato pienamente le ipotesi investigative formulate: nascosti tra le fessure dei blocchetti di un muro, i carabinieri hanno scoperto ulteriore materiale per il confezionamento delle dosi – del tutto identico a quello rinvenuto addosso all'uomo – e altri due bilancini elettronici. Ricostruita la vicenda e terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato riaccompagnato presso la propria abitazione e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio con rito direttissimo fissato per la mattinata odierna.(l. on)

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