La Nuova Sardegna

Cronaca

Investe con l’auto tre ciclisti volontariamente e si costituisce: «Mi sentivo presa in giro»

Investe con l’auto tre ciclisti volontariamente e si costituisce: «Mi sentivo presa in giro»

Vigevano, la donna di 48 anni ha ammesso la sua responsabilità. È accusata di tentato omicidio

2 MINUTI DI LETTURA





VIGEVANO È stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio Maddalena Lisa Rubeo, la donna di 48 anni che a Vigevano ha investito con la sua auto volontariamente tre ciclisti nel giro di pochi minuti, per poi fuggire e costituirsi poco dopo negli uffici della Questura di Pavia. Uno dei feriti, un barista vigevanese di 49 anni, è ricoverato in gravissime condizioni.

La donna, originaria di Ivrea e residente da circa tre anni nella frazione Pizzarosto di Palestro, come riporta Il Corriere è accusata di aver travolto deliberatamente tre ciclisti senza conoscerli. Dopo l’investimento avvenuto in viale Petrarca, si è allontanata in direzione di Pavia. È arrivata nel parcheggio vicino all’ingresso della Questura, dove è stata notata dagli agenti della squadra volante che avevano già ricevuto la segnalazione dell’auto. Invitata a scendere dal suv bianco, ha spiegato di essere lì per costituirsi. «La gente mi prendeva in giro e non ce la facevo più», avrebbe dichiarato al commissario di polizia Andrea Lenoci negli uffici della squadra mobile.

Intanto restano gravissime le condizioni del 49enne investito in viale Petrarca: è ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Matteo di Pavia, in prognosi riservata, con lesioni al torace e all’addome. I prossimi giorni saranno decisivi.

La  48enne sarà interrogata dai magistrati della Procura alla presenza del suo legale, Stefano Pedalà. Il giudice potrebbe disporre una perizia psichiatrica per approfondire le motivazioni che hanno portato la donna a compiere i gesti contestati. 

Primo Piano
Medio Oriente in fiamme

Iran, si muove anche l’Europa: Francia, Germania e Uk valutano l’entrata in guerra. Apprensione per la Brigata Sassari in Libano – Il punto

di Francesco Zizi
Le nostre iniziative