La Nuova Sardegna

Dopo il ciclone Harry

Danni del maltempo, il Banco di Sardegna sospende i mutui – Come presentare le domande

Danni del maltempo, il Banco di Sardegna sospende i mutui – Come presentare le domande

Il provvedimento a sostegno di famiglie e imprese

2 MINUTI DI LETTURA





Cagliari Dopo l’eccezionale ondata di maltempo provocata dal ciclone Harry che nel gennaio 2026 ha colpito la Sardegna, il Banco di Sardegna, gruppo Bper, scende in campo con una misura straordinaria a sostegno di famiglie e imprese danneggiate. L’istituto ha annunciato la possibilità di richiedere la sospensione dei mutui ipotecari e chirografari per un periodo massimo di 12 mesi. Il provvedimento riguarda sia gli immobili sgomberati o danneggiati, sia le attività commerciali, economiche e agricole svolte negli stessi edifici colpiti dall’emergenza.

Le domande

Le richieste dovranno essere presentate per iscritto entro il 31 marzo 2026, corredate da autocertificazione del danno subìto. I clienti potranno scegliere tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale. La misura non prevede commissioni né spese di istruttoria e non richiede garanzie aggiuntive. A sottolineare il significato dell’intervento è il direttore generale Mauro Maschio: «Da sempre il Banco è parte integrante del tessuto economico e sociale dell’Isola e sentiamo il dovere di essere presenti accanto alle nostre comunità nei momenti in cui la fragilità si fa più evidente. I danni provocati dal ciclone Harry non hanno colpito solo case e attività produttive, ma il quotidiano e la sicurezza di molte famiglie e imprese». Maschio evidenzia come la sospensione dei mutui non rappresenti «un semplice intervento tecnico», ma «un atto di vicinanza verso un territorio che consideriamo parte della nostra identità». L’obiettivo, conclude, è accompagnare la fase più delicata dell’emergenza e contribuire alla ripresa economica e sociale della Sardegna.

Primo Piano
Economia

Assunzioni, si cambia rotta: nel 2026 meglio le competenze della qualifica – Ecco cosa cercano i datori di lavoro

Le nostre iniziative