La Nuova Sardegna

Il caso

Choc durante una festa privata, sindaca violenta un sedicenne amico del figlio – Cosa è successo

Choc durante una festa privata, sindaca violenta un sedicenne amico del figlio – Cosa è successo

La donna avrebbe avvicinato il giovane visibilmente ubriaco, convincendolo a seguirla in una stanza

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L’ex sindaca di DeRidder, in Louisiana, Misty Roberts, è stata riconosciuta colpevole di abuso sessuale ai danni di un ragazzo di 16 anni. La donna, 43 anni, rischia fino a dieci anni di carcere. L’entità della pena sarà stabilita dal tribunale il prossimo 17 aprile.

L’accaduto

I fatti risalgono al luglio del 2024, quando Roberts era al secondo mandato alla guida della cittadina della Louisiana. Secondo quanto ricostruito dall’accusa, l’episodio sarebbe avvenuto durante una festa in piscina organizzata in una villa privata. In quella circostanza la donna avrebbe avvicinato il sedicenne, visibilmente ubriaco, convincendolo a seguirla in una stanza ai piani superiori dell’abitazione.

Nella camera si sarebbe consumata la violenza. Stando agli atti processuali, la donna avrebbe continuato nonostante il ragazzo si fosse sentito male arrivando a vomitare a causa dell’alcol ingerito.

I figli

Alcuni elementi della vicenda sono emersi dalle testimonianze dei figli della stessa Roberts, coetanei della vittima e presenti alla festa. I ragazzi hanno riferito ai giudici di aver visto la madre e il sedicenne allontanarsi insieme, senza però assistere direttamente all’abuso. Il giovane era un amico del figlio dell’ex sindaca.

Dopo l’episodio la donna avrebbe chiesto ai figli di mantenere il silenzio. In tribunale è stato citato anche un messaggio inviato a uno di loro con l’invito a «mentire fino alla morte», circostanza confermata dall’ex marito della Roberts, Duncan Clanton.

Tra gli elementi valutati nel processo anche l’acquisto, effettuato poco dopo la festa tramite un’app di consegne a domicilio, di un contraccettivo di emergenza. La vicenda è diventata rapidamente di dominio pubblico. La madre del ragazzo avrebbe contattato direttamente l’allora sindaca per chiedere chiarimenti sul rischio di una gravidanza, ricevendo come risposta la rassicurazione che la donna aveva assunto la pillola del giorno dopo.

Le dimissioni

Il giorno successivo all’avvio dell’indagine per stupro su minore Roberts si è dimessa dalla carica di primo cittadino con una breve nota, senza fare riferimento all’inchiesta. In seguito ha ottenuto la libertà vigilata pagando una cauzione di 75mila dollari. Ora la donna attende l’entità della pena.

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