Università sarde, in arrivo 58 nuove assunzioni: tutti i dettagli
Gli atenei di Sassari e Cagliari riceveranno finanziamenti dal Ministero
Roma Le università della Sardegna potranno assumere fino a 58 ricercatori grazie a un finanziamento di 1,7 milioni di euro da parte del ministero dell’Università e della Ricerca.
Il ministro Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto di attuazione del piano straordinario di reclutamento e valorizzazione del personale della ricerca previsto dalla legge di Bilancio 2026. Il piano punta a rendere strutturali le competenze sviluppate nell’ambito dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Nel 2026 gli atenei sardi riceveranno oltre 386 mila euro che nel 2027 aumenteranno a 1,7 milioni di euro annui. Sul totale di 58 ricercatori, 34 saranno Pnrr.
Nello specifico, l’Università degli Studi di Cagliari riceverà un finanziamento di 1 milione di euro per 35 ricercatori, di cui 25 PNRR; l’Università degli Studi di Sassari otterrà uno stanziamento di oltre 678 mila euro per 23 ricercatori di cui 9 Pnrr.
«Lo stanziamento di 1,7 milioni di euro agli atenei della Sardegna è il riconoscimento concreto del valore e delle competenze delle ricercatrici e dei ricercatori che il PNRR ha contribuito a formare», commenta Anna Maria Bernini. «Con questo piano diamo un segnale chiaro: quelle professionalità non andranno disperse, ma diventeranno la base su cui costruire nuova conoscenza e crescita duratura».
Sul piano delle risorse nazionali, nel 2026, il ministero dell’Università e della Ricerca destinerà, per le assunzioni di ricercatori in università ed enti di ricerca, un finanziamento complessivo di 18,5 milioni di euro che aumenterà a 60,7 milioni di euro annui a partire dal 2027.
Dei 2.000 che verranno assunti a livello nazionale, 1.051 saranno ricercatori PNRR. Nello specifico, 847 nelle università e 204 negli enti di ricerca vigilati dal MUR.
