Muore in carcere l’assassino di due bambine di 10 anni, era stato aggredito da un detenuto
Il 52enne, condannato all’ergastolo per il duplice omicidio che sconvolse il Regno Unito, era in ospedale dopo un violento attacco nel penitenziario di massima sicurezza di Frankland. Indagini in corso
Durham Ian Huntley, l’ex custode scolastico condannato per l’omicidio di due bambine di dieci anni nella cittadina inglese di Soham, è morto dopo essere stato aggredito in carcere.
Il detenuto, 52 anni, era rimasto gravemente ferito il 26 febbraio all’interno del penitenziario di massima sicurezza di Hmp Frankland, nella contea di Durham. Secondo quanto emerso, un altro recluso lo avrebbe colpito con un’arma rudimentale provocandogli gravi traumi alla testa.
Trasportato in ospedale e mantenuto in vita con supporto artificiale, Huntley è deceduto nei giorni successivi. Il suo caso era da tempo considerato particolarmente delicato all’interno del sistema carcerario britannico.
Il delitto che sconvolse il Regno Unito
Huntley stava scontando una condanna all’ergastolo con una pena minima di 40 anni per l’omicidio di Holly Wells e Jessica Chapman, due amiche di dieci anni uccise nel 2002.
Le bambine scomparvero nell’agosto di quell’anno dopo aver lasciato un barbecue di famiglia nella loro cittadina vicino a Cambridge. Secondo le ricostruzioni, stavano andando a comprare dei dolci quando Huntley, allora ventottenne, le attirò nella sua abitazione e le uccise.
Il caso provocò enorme indignazione nel Regno Unito e rimane uno dei crimini più traumatici della cronaca britannica recente.
Un detenuto spesso preso di mira
A causa della gravità dei reati commessi, Huntley era da tempo bersaglio di aggressioni all’interno del sistema carcerario. Nel 2010, nello stesso istituto penitenziario di Frankland, era stato ferito alla gola e aveva avuto bisogno di 21 punti di sutura. In precedenza, nel 2005, era stato attaccato anche nel carcere di Wakefield, dove un altro detenuto gli aveva lanciato addosso acqua bollente. Il carcere di Frankland ospita alcuni tra i criminali più pericolosi del Regno Unito, tra cui assassini e stupratori.
Indagini sull’attacco
Secondo informazioni raccolte dai media britannici, tra i sospettati dell’aggressione ci sarebbe Anthony Russell, detenuto di 43 anni condannato per triplice omicidio.
La polizia della contea di Durham ha confermato che è in corso un’indagine per chiarire le circostanze dell’episodio e che verrà preparato un fascicolo per il Crown Prosecution Service, l’organo che decide sull’eventuale formulazione delle accuse.
Il ricordo delle vittime
Il ministero della Giustizia britannico ha sottolineato che il duplice omicidio di Soham resta «uno dei casi più scioccanti e devastanti della storia recente del Paese», ricordando ancora una volta le due bambine e la sofferenza delle loro famiglie.
