Non solo scabbia e morbillo, tornano le malattie del passato e fanno paura
In particolare nel Regno Unito è boom di patologie dell’Ottocento
Dalla scabbia alla tubercolosi, alcune malattie che sembravano appartenere al passato stanno tornando a diffondersi, in particolare nel Regno Unito. Come spiega Il Messaggero gli esperti di salute pubblica segnalano un aumento dei casi di patologie tipiche dell’Ottocento, spesso legato al calo delle vaccinazioni, alle difficoltà economiche e a condizioni igienico-sanitarie peggiorate.
Morbillo
Il morbillo è tornato a diffondersi a causa del calo delle coperture vaccinali. Nel gennaio 2026 il Regno Unito ha perso lo status di paese libero dalla malattia. L’infezione virale si trasmette per via aerea ed è altamente contagiosa. I sintomi principali sono febbre alta, tosse, congiuntivite e macchie rosse sulla pelle. Nei casi più gravi può provocare complicazioni come polmonite, encefalite e cecità. Non esiste una terapia antivirale specifica e la prevenzione resta affidata alla vaccinazione.
Pertosse
La pertosse, nota anche come “tosse dei cento giorni”, ha registrato un aumento dei casi superiore al 1.600% nell’ultimo anno. Nei neonati può provocare apnee e convulsioni con conseguenze potenzialmente fatali. Oggi viene trattata con antibiotici, ma la protezione principale resta la vaccinazione, soprattutto durante la gravidanza e nei primi mesi di vita dei bambini.
Scabbia
La scabbia sta tornando a diffondersi in ambienti come scuole e case di riposo. Il sintomo più evidente è un intenso prurito, soprattutto di notte, accompagnato da piccoli cunicoli sottocutanei e lesioni cutanee. L’infezione si trasmette tramite contatto diretto e prolungato con persone infette o con biancheria contaminata.
Tubercolosi
La tubercolosi, definita nell’Ottocento il “male sottile”, continua a colpire soprattutto le fasce più fragili della popolazione. È causata dal batterio Mycobacterium tuberculosis e provoca tosse persistente, talvolta con sangue, sudorazioni notturne, perdita di peso e forte stanchezza. Senza trattamento può distruggere i tessuti polmonari e diffondersi ad altri organi. La terapia moderna prevede cicli prolungati di antibiotici, ma il problema della resistenza ai farmaci rende più complessa la cura.
Deficienze nutrizionali: scorbuto e rachitismo
Stanno ricomparendo anche malattie legate a carenze alimentari, sottolinea Il Messaggero. Lo scorbuto, causato dalla mancanza di vitamina C, provoca gengive sanguinanti, perdita dei denti e dolori articolari. Il rachitismo, dovuto alla carenza di vitamina D e calcio, può causare deformazioni ossee e fragilità dello scheletro, soprattutto nei bambini. Gli esperti collegano il ritorno di queste patologie all’aumento del costo della vita e a diete squilibrate.
