Arte, storia e cultura, tornano le “Giornate Fai di Primavera”: 8 le aperture in tutta l’isola – Info e date
L’appuntamento dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico è alla 34esima edizione
Sassari Stanno per tornare in Sardegna le Giornate Fai di Primavera. Il più grande evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico d’Italia, organizzato dal Fai-Fondo per l’ambiente italiano Ets è arrivato alla 34esima edizione. L’appuntamento è fissato per sabato 21 e domenica 22 marzo.
In Sardegna saranno sei i luoghi d’arte, storia e natura, insoliti e curiosi o poco conosciuti e valorizzati, alcuni inaccessibili, che apriranno al pubblico grazie al volontari delle delegazioni e gruppi Fai e agli “apprendisti ciceroni” delle scuole. Inoltre, saranno aperti anche i due beni Fai dell’isola, le Saline Conti Vecchi di Assemini (Ca) e le Batterie Talmone a Punta Don Diego, Palau (Ss).
Le aperture del 21 e del 22 marzo
- Arborea, Idrovora di Sassu, dalle 10.30 alle 18, ultimo ingresso alle 17
- Cagliari, Teatro lirico, dalle 10 alle 13
- Orgosolo, i murales raccontano la storia, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30
- Sassari, Palazzo Lombardo, dalle 9.30 alle 13.30; dalle 16 alle 19.30, ultimo
ingresso alle 19
- Calangianus, Palazzo Corda, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18
- Assemini, Saline Conti Vecchi, dalle 10 alle 19, ultimo ingresso alle 17
- Palau, Batteria Militare Talmone, tre turni di visita: 10.30, 13.30, 16.30
Eventi speciali a Sassari
- “Sala Sciuti, la storia della Città di Sassari”, senza prenotazione per Under 35: la visita alla sala del Palazzo della provincia sarà guidata dalla storica dell’arte Luana Sau, sabato 21 dalle 17 alle 18 (max 80 persone)
- “Antoni Simon Mossa, visita alla casa dell’architetto”, su prenotazione, sabato 21 e domenica 22 marzo dalle 11 alle 12.
Per l’elenco completo dei luoghi aperti e conoscere le modalità di partecipazione è possibile accedere al sito www.giornatefai.it.
Come sostenere il Fai
Le Giornate Fai sono un’occasione per scoprire il patrimonio che ci circonda, ma anche un modo per contribuire alla sua cura e alla sua valorizzazione: ad ogni visita si potrà fare una donazione o dare sostegno attraverso l’iscrizione.
I fondi raccolti permettono di supportare le attività istituzionali e di portare avanti gli interventi di restauro e i progetti di valorizzazione su tutto il territorio nazionale.
Tra le tante aperture proposte, alcune saranno dedicate agli iscritti al Fai e a chi si iscriverà durante l’evento.
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