L’appello di Chantal: «Sono malata, per favore aiutatemi ad andare avanti»
La giovane è in difficoltà temporanea. «Ho solo bisogno di una spinta, poi me la caverò»
San Gavino «Non chiedo che si paghino i miei debiti, vorrei solo essere aiutata a tirare avanti un altro mese». Chantal Anedda, 31enne originaria di San Gavino ma da anni in Germania per lavoro, si affida alla solidarietà. Malata di Sclerosi multipla e di una malattia che le impedisce di respirare al 100%, è stata interdetta dal lavoro dai suoi medici. È in attesa di aiuti assistenziali, ma al momento non riesce a pagare le spese mediche, l’affitto e l’assicurazione della macchina. A fatica, ha così deciso di aprire una raccolta fondi su Gofundme: la cifra da raggiungere è di 2600 euro.
Questo il link: https://www.gofundme.com/f/aiuto-per-spese-mensili-e-mediche
La storia
«Mi trovo in Germania da dieci anni, sono assunta in una fabbrica. Nel 2019 ho scoperto di avere la Sclerosi multipla e lo scorso settembre una patologia (Bpco) che mi permette di respirare solo al 50%». Una situazione seria, per cui non dovrebbe lavorare.
«Sono in malattia forzata. Ho provato a lavorare lo stesso – racconta – ma facevo 6/7 chilometri al giorno e alla fine non riuscivo praticamente più a camminare a causa del dolore e del troppo stress. Così, dallo scorso anno, non posso più farlo». Chantal ha anche pensato di farsi cambiare mansione, ma ci sono difficoltà. «Purtroppo ci sono dei problemi di personale, quindi non è possibile, però mi stanno dando una mano per ottenere gli aiuti sociali».
Le spese
«Non avrei voluto chiedere aiuto, ma purtroppo non posso evitarlo. Un mio amico mi ha proposto di provare con la raccolta fondi. Per me le spese mediche sono essenziali». Chantal, in questi mesi, ha cercato di contare sulle sue forze, attingendo anche ai risparmi, ma ormai è da troppi mesi senza entrate. «Sto aspettando l’assistenza degli enti – dice – ma purtroppo le tempistiche sono lunghissime e non posso più permettermi di non pagare le medicine, l’affitto e l’assicurazione della macchina. Senza la macchina sarei persa». Sullo sfondo, le problematiche della sanità pubblica che anche in Germania sta vivendo gravi difficoltà.
