Colpita la base Unifil in Libano: proiettile nel quartier generale di Naqoura. I caschi blu nei bunker
Il contingente italiano con la Brigata Sassari si trova a Shama, a 11 chilometri
Beirut «Poco prima di mezzogiorno di oggi, (23 marzo ndr), un proiettile ha colpito un edificio all'interno del quartier generale» della missione Unifil a Naqoura, nel sud del Libano. Lo dichiara in una nota la portavoce di Unifil, Kandice Ardiel. «I caschi blu esperti nello smaltimento di ordigni esplosivi stanno lavorando per neutralizzarlo. Riteniamo che sia stato sparato da un attore non statale – afferma -. Nelle ultime 48 ore, i caschi blu hanno registrato intensi scontri a fuoco ed esplosioni all'interno e nei dintorni del villaggio di Naqoura, vicino al quartier generale dell'Unifil. Proiettili, schegge e frammenti hanno colpito edifici e aree aperte all'interno del nostro quartier generale, mettendo a rischio i caschi blu. Di conseguenza, i caschi blu sono stati confinati nei rifugi per evitare di essere feriti», precisa Ardiel. La portavoce «ricorda a tutti gli attori coinvolti la loro responsabilità di garantire la sicurezza dei caschi blu e di evitare qualsiasi azione, comprese le attività di combattimento, che possa metterli in pericolo. Ribadiamo che non esiste una soluzione militare a questo conflitto e sollecitiamo gli attori a deporre le armi e a impegnarsi a lavorare per una soluzione a lungo termine, prima che altre persone vengano ferite». conclude.
La base multinazionale di Naqoura è la sede del comando della United Nations Interim Force Lebanon (Unifil), la Forza delle Nazioni Unite schierata nel sud del Libano.
Il contingente italiano sotto la guida della Brigata Sassari e il settore ovest di Unifil, invece, si trovano a Shama e dista circa 11 chilometri più a nord di Naqoura.
