Bruzzone accusata di stalking, Lipari è estraneo alla vicenda
Il collaboratore della criminologa non ha subito alcuna condanna: il procedimento aperto a suo carico è stato annullato dalla Corte di Appello di Cagliari
Sassari In relazione all'articolo pubblicato in data 19 marzo dal titolo “Bruzzone, nelle chat insulti e frasi choc contro Sionis: «Io spero in un bel malaccio che se la porti via»” relativo all’inchiesta della proccura di Cagliari nei confronti della criminologa Roberta Bruzzone, per dovere di rettifica si precisa quanto segue a seguito di richiesta pervenuta tramite il legale del sig. Lipari, avvocato Filippo Pirisi:
il signor Lucio Carmelo Lipari, è un cittadino libero da ogni addebito in relazione alla vicenda della dottoressa Bruzzone di cui è indicato come collaboratore.
La Corte di Appello di Cagliari, con sentenza numero 106 dell’11 febbraio 2026, ha infatti annullato l’intero procedimento che vide condannato il signor Lipari, perché ha stabilito che, ab origine, quel procedimento non dovesse neanche essere iniziato a Cagliari, in quanto la parte civile, dottoressa Elisabetta Sionis, era stata in passato, e tutt'ora è, un Giudice Onorario (al Tribunale per i Minorenni) presso la medesima Corte di Appello di Cagliari.
