Top italian restaurant Gambero Rosso, fra i migliori ristoranti al mondo c’è quello di uno chef sardo – ecco chi è
Fra i clienti del rinomato locale aperto nel cuore di Londra anche Gianfranco Zola
Londra Lo chef di Sant’Antioco Achille Pinna conquista per il secondo anno di fila l’esclusivo riconoscimento Gambero Rosso che premia le eccellenze gastronomiche nel mondo. Top italian restaurant, la Sardegna trionfa ancora una volta e fra i migliori ristoranti italiani all’estero insigniti con le Due Forchette – assegnate dalla prestigiosa guida a locali che si distinguono per l’ottimo livello di cucina, servizio e ambiente – anche quest’anno c’è il ristorante Pinna MayFair di Londra.
Aperto nel prestigioso ed elegante quartiere dove regnano hotel di lusso e boutique prestigiose, tra Hide Park, Oxford Street e Piccadilly, in poco tempo è diventato punto di riferimento per una clientela di altissimo livello. Non mancano i sardi che volano nel Regno Unito in vacanza o per lavoro e di recente – fra le celebrità che frequentano il ristorante guidato da Pinna e che restano top secret – ha cenato anche Mr Gianfranco Zola.
Achille Pinna, 57 anni, originario del Sulcis, esprime soddisfazione per la conferma del prestigioso riconoscimento: «Un brindisi al nostro incredibile team, la cui passione e dedizione rendono possibile tutto questo, e a tutti coloro che hanno cenato e pranzato con noi e ci hanno sostenuto in questo percorso».
Al suo fianco una brigata in parte made in Sardegna: «Nel ristorante di Londra lavorano 8 sardi – racconta – questo secondo riconoscimento fa certamente piacere perché premia il grande lavoro di squadra portato avanti da un team di 33 persone di cui vado molto fiero».
Qualche anno fa la decisione di intraprendere la sfida londinese, lasciando temporaneamente l’isola e il suo rinomato ristorante Da Achille, piccolo regno dell’arte culinaria creato sulla scia della tradizione di famiglia che affonda le radici all’interno dell’hotel Moderno di Sant’Antioco, primo albergo ad aprire sull’isola nel 1955 grazie al sogno realizzato dai genitori Giovanna e Mario. «Accettare nuove sfide nella vita è sempre molto importante – spiega – soprattutto dal punto di vista professionale. Lavorare all’estero significa esportare la Sardegna e contribuire a far conoscere al mondo le nostre tradizioni, non solo gastronomiche».
Nella cucina gestita inizialmente dal padre, poi dalla madre, Pinna muove i suoi primi passi per poi fare di una passione la sua scelta di vita. Dalle scuole italiane alle esperienze in giro per il mondo. Brasile, Russia, Kazakistan, Thailandia, Messico, fino al Giappone sono solo alcuni dei luoghi dove lo chef sulcitano ha attinto per perfezionare il suo stile, dando vita ad un menu di piatti raffinati che esaltano i sapori delle materie prime, dal pesce alla carne, selezionatissime e rigorosamente sarde.
«Nel ristorante di Londra, da quando abbiamo aperto, abbiamo sempre avuto un buon riscontro. Siamo riusciti a far apprezzare all’estero i sapori dell’isola». In futuro tanti progetti legati anche alla Sardegna: «Ora si continua nel Regno Unito – conclude Achille Pinna – dove lavoriamo con una brigata eccezionale e formata in gran parte da sardi».
