La Nuova Sardegna

Calcio

Italia fuori dai mondiali, Nazionale e Figc nella bufera: chieste le dimissioni di Gravina. A rischio anche Gattuso? – Ecco che cosa succede

di Redazione Web
Italia fuori dai mondiali, Nazionale e Figc nella bufera: chieste le dimissioni di Gravina. A rischio anche Gattuso? – Ecco che cosa succede

Dopo la sconfitta degli Azzurri, la delusione dei tifosi fa scattare la richiesta di una informativa al ministro dello Sport Abodi: «Sogno dei giovani spezzato per la terza volta»

2 MINUTI DI LETTURA





Italia fuori dai mondiali per la terza volta, the Day after. Se sui social la tempesta è iniziata subito dopo il fischio finale, il terremoto che scuote la Figc va in scena in Parlamento dove si chiedono le dimissioni del presidente Gravina, reo – dicono in tanti – di «aver rubato un sogno ai giovani italiani». Ma non è escluso che possa saltare anche la testa del tecnico Gattuso, dato per dimissionario. Il futuro del ct azzurro resta incerto così come quello del presidente federale Gabriele Gravina, invitato da più parti, appunto, a presentare le dimissioni.

Fallimento e dimissioni sono le parole più diffuse sui post – a migliaia – che ieri notte 31 marzo sono comparsi sui canali web per una sconfitta amara con l’uscita dell’Italia dai mondiali e un sogno che si spegne per la terza volta di fila. «Gattuso vai via», «Gravina dimettiti»: lo sfogo degli italiani non si è fatto attendere. Così la disfatta della Nazionale di calcio italiana irrompe nell'aula, alla Camera. In apertura della seduta Salvatore Caiata di FdI ha chiesto un'informativa al ministro dello Sport Abodi sul «fallimento del calcio italiano».

«Non ce l’abbiamo particolarmente con Gravina» – aggiunge –  perché «ha rubato un sogno ai nostri giovani, in quanto i ventenni di oggi non hanno mai assistito ad una partita dei mondiali». Giovanni Donzelli va giù duro: «Le dimissioni forse dovevano arrivare anche prima», afferma. E gli fa eco anche il capogruppo alla Camera, Galeazzo Bignami: «Gravina deve semplicemente dimettersi. Il calcio italiano va rifondato e le sue dimissioni sono imprescindibili».
Intanto la delusione è forte anche nel mondo del calcio: «C'è molta delusione, dopo le due precedenti eliminazioni si pensava di cancellare quanto era successo negli anni prima. Evidentemente c'è qualcosa che non riesce a toglierci dal fango» scrive l'ex difensore della Juventus e della Nazionale, Claudio Gentile, che non nasconde la sua amarezza per la mancata qualificazione, la terza consecutiva, dell'Italia ai Mondiali, frutto della sconfitta degli azzurri in Bosnia dopo i calci di rigore. con Gabriele Il destino di Gravina sembra  ora appeso a un filo mentre il ministro dello Sport, Andrea Abodi, parla di un «calcio italiano» che «va rifondato», spiegando che il processo di rifondazione deve «ripartire da un rinnovamento dei vertici della Figc».

Primo Piano
Grande distribuzione

Carrefour cambia volto in Italia, torna il marchio GS: coinvolti anche i punti vendita di Sassari e Cagliari

di Redazione Web
Le nostre iniziative