“L’isola muta” di Andrea Negro fa tappa a La Spezia
Il Circolo “Grazia Deledda” presenta il diario di viaggio dello scrittore in Sardegna, dal Supramonte fino al Sinis e poi ancora a Seulo
La Spezia “L’isola muta” di Andrea Negro fa tappa nella città ligure. Ad organizzare la presentazione del libro, Edizioni della Goccia, è il Circolo “Grazia Deledda” che chiama a raccolta lettori e curiosi per mercoledì 15 aprile, ore 15,30, nella sede dell’associazione culturale dei sardi, in via Pitelli, 37, Parco Sabrina, a La Spezia.
“L’isola muta”, sottotitolo: “Viaggio nei silenzi della Sardegna”, è il diario appassionato del viaggio che Negro ha compiuto nel 2021, per scappare da una Pianura Padana paralizzata dalla pandemia e raggiungere la Sardegna meno conosciuta, ancora non intaccata dal turismo di massa.
Un mese da solo, senza tappe obbligate, in sella a uno scooter per scoprire una Sardegna più vera, lontana dalle convenzionali rotte turistiche, dai clamori della Costa Smeralda e dalla calca delle spiagge.
Negro parte dal Supramonte, tra le spettacolari fenditure del canyon di Gorropu, per inseguire le voci, discrete, degli anziani di Urzulei. Dall’Ogliastra, terra sospesa tra montagna e mare, fino alle dune del Sulcis Iglesiente e alle abbaglianti sabbie di quarzo del Sinis.
Classe 1969, nato a Roma ma di casa tra Legnano e il Lago Maggiore, Andrea Negro è stato conquistato così dalla Sardegna. Tre anni dopo, ci è torna, questa volta fermandosi a Seulo. Un piccolo borgo montano fuori dal tempo incastonato nel cuore della Barbagia che gli offre un'esperienza di vita autentica e coinvolgente, lontana dal trambusto del turismo vacanziero.
Mercoledì 15 aprile, a La Spezia, a dialogare con Andrea Negro sarà Giovanni Battista Bassu, presidente del Circolo “Grazia Deledda”.

