Esplosione in una postazione Unifil nel sud del Libano, feriti tre peacekeeper: due sono gravi
La missione Onu ha riferito che i militari sono stati evacuati in ospedale, mentre restano ancora da chiarire le cause della deflagrazione
Libano Tre peacekeeper indonesiani dell’Unifil sono rimasti feriti nel pomeriggio di oggi, venerdì 3, in seguito a un’esplosione avvenuta all’interno di una postazione della missione delle Nazioni Unite nel sud del Libano. Due dei militari sarebbero in gravi condizioni. I soldati fanno parte del contingente del Settore Est a guida spagnola. Non sono coinvolti militari italiani della Brigata Sassari.
L’esplosione è avvenuta a El Adeisse, a 45 km a nord-est di Shama, dove ha invece sede il contingente italiano e quindi il settore Ovest di Unifil.
A renderlo noto è stata la portavoce Kandice Ardiel, che ha spiegato come i tre caschi blu siano stati evacuati verso l’ospedale. Al momento, ha aggiunto, non è stata ancora accertata l’origine dell’esplosione.
L’episodio si inserisce in un quadro già segnato da altre perdite tra i contingenti impegnati nell’area. Domenica un soldato indonesiano della forza di pace era morto nel sud del Libano, vicino al confine con Israele, mentre altri due erano deceduti il giorno successivo.
