Cane investito per dispetto da un’auto pirata: Choco muore fra le braccia del padrone – Il video appello e le indagini della polizia
Il proprietario stava attraversando la strada e aveva chiesto all’automobilista di rallentare: sui social l’hashtag per chiedere giustizia diventa virale
Arezzo «Tutto è successo in un attimo, in via dell’Acropoli. Choco, il nostro meticcio di 14 anni adottato dal canile, stava correndo verso di me. Una jeep non solo non si è fermata, ma ha accelerato, colpendolo e lasciandolo a terra senza prestare soccorso. Choco mi ha guardato, ha scodinzolato un'ultima volta ed è morto tra le mie braccia.
Oggi Choco non c'è più, ma il suo silenzio urla giustizia. Non vogliamo che la sua morte sia vana».
«Aiutatemi a trovare chi ha ucciso il mio meticcio»: il suo padroncino, Leonardo Magi, ha raccontato in lacrime quanto è accaduto intorno alle 8.30 di ieri lunedì di Pasquetta: «Chiedo l'aiuto di tutti gli abitanti di Arezzo, in particolare nelle zone Marchionna e La Pace. Recentemente il mio cane è stato investito e ucciso da una persona che è fuggita senza prestare soccorso. L'auto coinvolta è una Jeep di circa vent'anni fa, caratterizzata dalla ruota di scorta montata sul retro.
La Polizia è già sulle sue tracce e lo sta cercando attivamente. Spero vivamente che questa persona abbia un sussulto di coscienza e decida di farsi avanti spontaneamente prima di essere individuata dalle autorità.
Non lasciamo che questa crudeltà resti impunita.
Vi prego di condividere il più possibile. Grazie di cuore a chi mi aiuterà». Questo l’appello dell’uomo, mentre le indagini della polizia – dopo la denuncia presentata da Magi e documentata in un video sulla sua pagina Instagram – sono in corso.
