La Nuova Sardegna

Il riconoscimento

Il pastore rabdomante compie 100 anni – La storia

Il pastore rabdomante compie 100 anni – La storia

Festa grande per ziu Cosimeddu conosciuto per una dote che gli permise di fare una importante scoperta per il territorio

1 MINUTI DI LETTURA





Orune È stato il primo cittadino in persona, la sindaca di Orune Giovanna Porcu, a consegnare una targa ricordo e a porgere gli auguri a nome dell’intera comunità e di tutta l’amministrazione comunale a Cosimo Bardeglinu, che giovedì scorso, 9 aprile, ha raggiunto l’invidiabile traguardo dei cento anni di vita. Un compleanno storico per Orune e non soltanto per la famiglia Bardeglinu. Un giorno speciale soprattutto per “ziu Cosimeddu”, come lo chiamano tutti a Orune, per i suoi familiari, i tanti amici e conoscenti che hanno voluto festeggiare con lui. Una vita interamente dedicata al mondo delle campagne, la sua, al lavoro di pastore, e apprezzata anche per le sue capacità di rabdomante, dono di cui madre natura lo aveva dotato e grazie alle quali era conosciuto, non soltanto nel suo paese, ma in tutto il territorio circostante.

Questa straordinaria, quanto rara capacità, aveva permesso a Cosimo Bardeglinu di individuare la presenza dell’acqua nelle nascoste falde sotterranee. Per questo veniva spesso chiamato dai proprietari terrieri, pastori e imprenditori agricoli di tutto il circondario per scoprire il prezioso elemento. In tanti a Orune si ricordano ancora oggi di quando ziu Cosimeddu scoprì importanti vene acquifere nel quartiere di Sant’Andria e in quello di Santa Caterina; rione quest’ultimo dove il centenario vive serenamente ancora oggi in compagnia di sua figlia, Maria Franca.

Primo Piano
Allarme criminalità

Baby gang in azione a Sassari, uno dei ragazzi picchiato dal padre di una vittima – La denuncia di una madre

di Luca Fiori
Le nostre iniziative