Assegno unico, ancora poco tempo per presentare l’Isee: ecco come non perdere gli arretrati e le scadenze
I consigli su come regolarizzare la propria situazione e ottenere le somme non erogate nei mesi precedenti
Le famiglie che percepiscono l’assegno unico per i figli a carico hanno ancora poco tempo per presentare l’Isee aggiornato al 2026 e non perdere gli arretrati spettanti dall’inizio dell’anno.
La scadenza del 30 giugno rappresenta infatti l’ultimo termine utile per regolarizzare la propria situazione e ottenere le somme non erogate nei mesi precedenti. Chi non ha presentato la Dsu entro la finestra ordinaria di fine febbraio sta attualmente ricevendo l’importo minimo della prestazione, ma ha ancora la possibilità di recuperare le differenze.
La scadenza
Dal 1° luglio, però, cambia tutto: chi non avrà aggiornato l’Isee perderà definitivamente il diritto agli arretrati e continuerà a percepire solo l’importo minimo fino alla presentazione della nuova dichiarazione.
La presentazione dell’Isee aggiornato è un passaggio obbligatorio per tutte le prestazioni collegate all’indicatore della situazione economica equivalente, e l’assegno unico non fa eccezione. L’importo erogato dall’Inps, infatti, viene calcolato proprio in base alla fascia Isee del nucleo familiare.
In assenza di aggiornamento entro la scadenza di febbraio, dal mese di marzo scatta automaticamente l’erogazione dell’importo minimo, pari nel 2026 a 58,30 euro per ciascun figlio minore.
Resta però una seconda opportunità: la Dsu può essere trasmessa entro il 30 giugno. Si tratta di un termine perentorio, oltre il quale non sarà più possibile recuperare le mensilità arretrate. Dal 1° luglio, infatti, l’adeguamento dell’importo avverrà solo dal mese di presentazione dell’Isee aggiornato, senza alcuna retroattività.
L’Isee 2026 può essere presentato tramite Caf e intermediari abilitati oppure direttamente online sul portale dell’Inps. Una volta aggiornato l’indicatore, il ricalcolo dell’assegno unico avviene in modo automatico e gli eventuali arretrati vengono accreditati generalmente nell’ultima settimana del mese successivo alla presentazione della Dsu.
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