Continuità territoriale, Salvini: «Le compagnie aeree mi chiedono di aumentare i prezzi dei biglietti per la Sardegna»
Il ministro dei trasporti: «Il caro carburanti è il vero nodo da risolvere»
Il caro carburante rischia di tradursi in un nuovo aumento dei prezzi dei voli, compresi quelli da e per la Sardegna. A dirlo è il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, intervenuto ai microfoni di Rtl, spiegando come le compagnie aeree stiano già chiedendo un adeguamento delle tariffe.
Pressioni delle compagnie sui biglietti
Secondo Salvini, il nodo principale è l’impennata del costo del carburante per gli aerei, raddoppiato nel giro di pochi giorni. Una dinamica che ha spinto i vettori a chiedere un aumento dei prezzi dei biglietti, richiesta che riguarderebbe anche le tratte soggette a continuità territoriale, fondamentali per collegare regioni come Sardegna, Sicilia, Calabria e Friuli al resto del Paese.
Al momento, ha assicurato il ministro, il governo è riuscito a contenere gli aumenti: «Sono riuscito a tenere tutto fermo», ha spiegato.
Nessun ritorno alle misure drastiche
Nel suo intervento, Salvini ha escluso scenari estremi come razionamenti, targhe alterne o chiusure sul modello del periodo pandemico: «Tornare ai tempi del Covid mi fa inorridire», ha detto. Tuttavia, ha ammesso che il trasporto aereo rappresenta oggi «l’unico vero problema contingente» legato all’aumento dei costi energetici.
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