Caro carburante, continuità aerea da e per la Sardegna a rischio aumenti. Il ministro Salvini: «Fino a ora prezzi fermi, ma non a lungo»
Il vicepremier ha parlato al question time alla Camera
ROMA Il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha annunciato che il governo ha finora bloccato l’aumento delle tariffe dei voli per i residenti sulle tratte soggette a oneri di servizio pubblico, come i collegamenti da e per la Sardegna, ma ha avvertito che questa misura potrebbe non essere sostenibile ancora a lungo. «Un tema particolarmente sensibile è quello dei voli soggetti a oneri di esercizio pubblico sui quali spetta al ministero di concerto con le regioni e con l'Enac autorizzare un aumento delle tariffe per i residenti. Penso ad esempio ai collegamenti da e per la Sardegna e in particolare si sta sollecitando da parte degli operatori un rialzo delle tariffe, come per le altre continuità territoriali. Abbiamo bloccato fino ad ora l'aumento per i residenti, fino ad oggi ci siamo riusciti però nell'ambito dell'attuale normativa e dei vincoli europei non riusciremo ancora a lungo a sostenere le compagnie europee che hanno necessità di far fronte a maggiori consti senza aumentare i biglietti».
Durante il question time alla Camera, Salvini ha poi aggiunto sul fronte del carburante per gli aerei. «Le riserve italiane garantiscono operatività almeno fino a tutto maggio» e «non siamo di fronte a un’emergenza che mette a rischio i voli», nonostante le criticità legate allo stop nello Stretto di Hormuz per la guerra contro l’Iran. Salvini ha inoltre annunciato che la prossima settimana è previsto un tavolo al Mit con il settore aeroportuale per monitorare la situazione.
