Radio Monte Carlo, addio al celebre speaker Alberto Davoli. Gli ascoltatori: «Ci mancherà la tua allegria»
Il conduttore è morto giovedì 30 aprile: aveva 60 anni. Centinaia i messaggi di cordoglio condivisi sulle pagine social dell'emittente
Il mondo della radio è in lutto, ieri 30 aprile è morto Alberto Davoli, storico speaker e voce di Radio Monte Carlo. Il conduttore aveva 60 anni, la sua ultima diretta il giorno di Pasquetta 2026. Era tornato in onda all’inizio dell’anno dopo una lunga pausa, è stato tra i pionieri dell’emittenza privata in modulazione di frequenza.
La carriera
La carriera radiofonica di Alberto Davoli inizia nel 1982 da Radio Venere 80 di Varese. Dopo alcune ulteriori esperienze in diverse emittenti locali, nel 1988 diventa voce di Reteotto Network, la prima syndication Italiana a trasmettere via satellite, dove, oltre ad occuparsi di programmazione musicale, riveste successivamente anche il ruolo di coordinatore artistico.
Nel 1996 approda a Circuito Marconi (oggi Radio Marconi), talk-radio e syndication radiofonica con sede a Milano. Dai suoi microfoni realizza diversi programmi in collaborazione con noti esponenti del mondo della politica, della cultura e del giornalismo italiano come Guglielmo Zucconi, Mariapia Garavaglia, Don Antonio Mazzi, Gianni Locatelli.
Nel 2005 entra nello staff di R101, emittente radiofonica nazionale prima di Arnoldo Mondadori Editore ed oggi appartenente al polo RadioMediaset. Oltre ai momenti di conduzione singola il percorso professionale a R101 viene condiviso dal 2007 al 2010 con Dario Desi (Gli Stereotìpi, in fascia serale) e dal 2011 al 2015 con Chiara Lorenzutti (I Davolutti, in fascia pre-serale).
Da giugno 2019 è conduttore di Radio Monte Carlo (RadioMediaset), in onda nei giorni feriali dalle 14 alle 16 con Happy Together [3], box di intrattenimento in cui vengono spesso accolti artisti dal mondo musicale e dello spettacolo. Dal 2021 è inoltre tra gli inviati di Umbria Jazz, di cui Radio Monte Carlo è emittente ufficiale, con dirette radiofoniche, interviste agli artisti e presentazioni di spettacoli ed eventi correlati alla manifestazione.
Gli ascoltatori
«Quante dirette insieme, ci mancherà la tua allegria e la tua professionalità»
E ancora: «Alberto ci ha lasciato oggi, ma resta la sua voce, quella presenza discreta, elegante e familiare che per tanti anni ha accompagnato le mie giornate, i miei viaggi, i miei pensieri e soprattutto i miei silenzi. Una voce non è mai solo suono, è compagnia, memoria, emozione. La sua continuerà a vibrare nel ricordo di chi lo ha ascoltato e di chi gli ha voluto bene. Buon viaggio, Alberto. Grazie per averci fatto sentire meno soli».
