La Nuova Sardegna

L’arresto

Veleno per topi negli omogeneizzati dei bambini: in giro ci sono ancora barattoli contaminati – Come riconoscerli

Veleno per topi negli omogeneizzati dei bambini: in giro ci sono ancora barattoli contaminati – Come riconoscerli

Arrestato un uomo di 39 anni: ricattava l’azienda ma aveva sbagliato mail

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Una mail con un ricatto: 2 milioni di euro da versare entro 6 giorni altrimenti sul mercato sarebbero arrivati prodotti alimentari compromessi. Ma la mail non è stata vista e letta in tempo. C’è dunque un ricatto all’origine del caso degli omogeneizzati contaminati con veleno per topi. Sabato le forze dell'ordine austriache hanno fermato un uomo di 39 anni: sebbene la polizia non abbia rilasciato ulteriori dettagli, è ritenuto il responsabile dell'azione criminale che ha innescato una massiccia campagna di richiami da parte del marchio HiPP.

Il ricatto milionario finito nel vuoto

Secondo quanto riportato dal quotidiano Die Presse, l'azienda aveva ricevuto una mail con la richiesta di 2 milioni di euro da versare entro sei giorni. Il ricatto minacciava l'immissione sul mercato dei prodotti adulterati in caso di mancato pagamento. L'ultimatum è però caduto nel vuoto perché, come confermato dall'amministratore delegato della HiPP, il messaggio era stato indirizzato a una casella di posta marginale, controllata dallo staff solo una volta ogni due o tre settimane.

I ritrovamenti e i richiami

L'emergenza è scattata due settimane fa nella regione del Burgenland, quando è stato rinvenuto il primo vasetto manomesso (una pappa a base di patate e carote con all'interno il topicida). HiPP ha reagito immediatamente ritirando dal mercato austriaco i lotti a rischio e avvisando i consumatori. L'azienda ha inoltre ribadito la propria totale estraneità ai fatti, sottolineando come le confezioni presentassero evidenti segni di manomissione esterna. Nonostante le precauzioni, nelle settimane successive sono stati individuati altri cinque barattoli avvelenati distribuiti tra Austria, Slovacchia e Repubblica Ceca.

Leggi qui le comunicazioni sull’accaduto da parte dell’azienda HiPP

Come riconoscere i prodotti manomessi

Secondo le autorità austriache, all'appello mancherebbe ancora un ultimo barattolo contaminato, potenzialmente ancora in circolazione. Ai consumatori viene richiesta la massima cautela. È fondamentale verificare che le confezioni non presentino i seguenti segnali di manomissione prima dell'uso:

1- Coperchio danneggiato o già aperto

2- Assenza del sigillo di sicurezza

3- Odori inusuali o sgradevoli

4- Presenza di un anomalo adesivo bianco con un cerchio rosso sul fondo del vasetto.

L’Agenzia austriaca per la salute e la sicurezza alimentare ha diffuso una nota rivolta ai genitori, invitandoli a monitorare i bambini che abbiano consumato cibi pronti HiPP. In caso di segnali di malessere — e in particolare sintomi come sanguinamenti, forte pallore o debolezza estrema — è necessario rivolgersi immediatamente a un pediatra.

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