Sassari, la centrale dello spaccio era videosorvegliata dalle telecamere – Che cosa è successo
Operazione dei carabinieri in una casa in periferia: arrestato il proprietario e sequestrati cocaina e denaro
Sassari Aveva trasformato la sua abitazione in una vera e propria base per lo spaccio, controllando ogni accesso con un sistema di videosorveglianza esterna. Ma l’attività è stata scoperta e interrotta dai carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Sassari, che nella tarda mattinata di giovedì 30 aprile hanno arrestato in flagranza un uomo per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è scattata nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dall’Arma per il contrasto al traffico di droga.
I militari hanno notato movimenti sospetti nei pressi di un’abitazione situata nella periferia cittadina e hanno avviato un’attività di osservazione mirata. Le verifiche hanno confermato i sospetti iniziali, all’interno dell’immobile l’uomo aveva messo su un’attività di spaccio. È quindi scattata la perquisizione domiciliare che ha portato al sequestro di circa 11 grammi di cocaina, strumenti per il confezionamento e il peso delle dosi e oltre 600 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Particolarmente significativo il sistema di controllo installato dal presunto pusher, telecamere esterne orientabili utilizzate per monitorare in tempo reale le vie d’accesso all’abitazione e individuare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. L’uomo è stato inizialmente posto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Procura della Repubblica di Sassari, che coordina le indagini. Successivamente, dopo l’udienza di convalida, il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere presso la casa circondariale di Bancali.
