Caro carburanti, prorogato il taglio delle accise: ecco i nuovi prezzi di benzina e diesel
Gli autotrasportatori sospendono il fermo
Il governo disinnesca lo sciopero dell’autotrasporto, mettendo sul tavolo un nuovo intervento contro il caro carburanti. Nel Consiglio dei ministri, subito dopo aver incontrato a Palazzo Chigi le associazioni di categoria, l’esecutivo ha varato un quarto decreto carburanti, con una nuova proroga del taglio delle accise - sei centesimi per la benzina e di venti per il diesel fino alla prima settimana di giugno - e lo stanziamento di ulteriori 200 milioni di euro sotto forma di credito d’imposta per le imprese del settore, a compensazione del mancato rimborso dei 20 centesimi sul gasolio commerciale (dovuto al taglio generalizzato). In Sardegna il prezzo dovrebbe dunque rimanere praticamente invariato, dai 1,9 euro in su sia per il diesel che per la benzina.
Risorse che si sommano ai 100 milioni già previsti nel primo provvedimento. La riunione con le imprese, nella Sala Verde, tradizionalmente riservata ai confronti con le parti sociali, è stata presieduta dalla premier Giorgia Meloni, affiancata dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e dal ministro delle Imprese Adolfo Urso. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, inizialmente collegato in videoconferenza mentre rientrava dall’Eurogruppo a Cipro, ha poi raggiunto Palazzo Chigi a riunione in corso, assicurando ai presenti la nuova proroga del taglio della accise.
«Difendere l’autotrasporto significa difendere il potere d’acquisto delle famiglie», ha detto Meloni in apertura del confronto, secondo quanto riferito dai partecipanti. La premier ha inoltre sottolineato come, in una fase di estrema incertezza, sia preferibile intervenire con misure adattabili per natura, durata e intensità all’evoluzione del quadro internazionale. La richiesta iniziale della categoria era di un intervento da 500 milioni, ma le associazioni hanno comunque giudicato positivamente il pacchetto di misure, che prevede anche la compensazione del rimborso accise trimestrale entro 30 giorni dalla presentazione della domanda e la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte. Al termine del vertice, Unatras e le altre sigle hanno annunciato lo stop allo sciopero nazionale dei tir previsto da lunedì prossimo.
«Ci sono le condizioni per la sospensione del fermo», ha detto lasciando Palazzo Chigi il segretario di Unatras e di Confartigianato Trasporto, Sergio Lo Monte.
«Siamo particolarmente soddisfatti che la linea del dialogo abbia prodotto risultati importanti per la categoria in una fase economica così delicata, e che il governo abbia risposto ascoltando il segnale delle imprese con interventi concreti e immediati", ha aggiunto il presidente di Anita, associazione aderente a Confindustria, Riccardo Morelli. Sulla stessa linea Paolo Uggè, presidente di Unatras e Fai, secondo cui “l’unità della categoria paga” e ha consentito di ottenere “risposte concrete” dal governo.
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