Immobili nelle isole italiane, Cagliari tra le città più care: boom dei prezzi in Sardegna
L’analisi di Immobiliare.it Insights fotografa il mercato immobiliare del 2026: Capri resta l’isola più costosa d’Italia
Sassari La Sardegna si conferma tra le aree più costose d’Italia per il mercato immobiliare insulare, con Cagliari e La Maddalena ai vertici regionali e una crescita dei prezzi tra le più elevate registrate nel Paese negli ultimi cinque anni. È quanto emerge dall’ultima analisi pubblicata da Immobiliare.it attraverso la divisione Insights, specializzata nello studio dei dati del settore.
Secondo il report, Cagliari raggiunge nel 2026 una quotazione media di 2.707 euro al metro quadro, mentre La Maddalena arriva a 2.933 euro al mq, risultando una delle località più care dell’intera Sardegna. Più bassi invece i valori negli altri principali capoluoghi dell’isola: Nuoro si ferma a 1.205 euro al metro quadro, Sassari a 1.328 e Oristano a 1.394.
Il dato più significativo riguarda però la crescita registrata dal capoluogo sardo negli ultimi cinque anni. Dal 2021 al 2026 Cagliari segna infatti un aumento del 28%, il più alto tra tutte le località analizzate nello studio. Forte incremento anche per La Maddalena, che cresce del 14,7%.
A livello nazionale, Capri resta l’isola con i prezzi più elevati d’Italia, con una media di 8.869 euro al metro quadro, nonostante una lieve flessione dello 0,4% rispetto al 2021. Alle sue spalle si collocano Ponza, vicina ai 5mila euro al mq, e l’Isola d’Elba, salita al terzo posto con valori intorno ai 3.600 euro al metro quadro, davanti a Ischia.
Tra le altre località più costose figurano anche Procida e Burano, quest’ultima però in forte calo rispetto a cinque anni fa, con una diminuzione del 14,2%.
All’estremo opposto si trova la Sicilia, indicata dall’indagine come la regione più conveniente tra quelle prese in esame. In province come Caltanissetta, Agrigento, Enna e Trapani i prezzi restano sotto i mille euro al metro quadro. Palermo guida il mercato regionale con 1.548 euro al mq, seguita da Siracusa e Catania, ma con valori ancora molto lontani dalle località più care d’Italia.
L’analisi evidenzia un mercato immobiliare molto differenziato tra le varie isole italiane: accanto ai forti rialzi registrati in Sardegna e in alcune mete turistiche, persistono infatti aree dove le quotazioni sono rimaste stabili o hanno subito cali anche consistenti.
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