Le poesie di Maria Giuliana Campanelli fanno tappa a Firenze
L’Acsit organizza la presentazione della raccolta “Ai confini dell'Essere sulle orme di Aspasia”
Firenze “Ai confini dell'Essere sulle orme di Aspasia” di Maria Giuliana Campanelli fa tappa a Firenze. Dopo il successo delle recente presentazione a Olbia, la raccolta della poetessa di Palmas Arborea continua il suo tour di presentazioni. Uscito lo scorso settembre per la Kimerik edizioni e già al centro di numerosi appuntamenti, il libro sarà il tema del prossimo evento letterario, in programma sabato 6 giugno 2026, organizzato dall’Acsit, l’Associazione culturale sardi in Toscana, dalle ore 17, nella sede del Circolo degli emigrati, in piazza Santa Croce a Firenze.
Introdurrà l’incontro Gabriella Murru, presidente dell’Acsit. A dialogare con la poetessa, invece, saranno Clara Vella e Margherita Flore Satta. A leggere alcune poesie sarà la stessa Maria Giuliana Campanelli.
L’evento è inserito all’interno dell’Estate fiorentina 2026 e gode del sostegno della Regione Sardegna e di Seu, Sardi emigrati uniti.
Maria Giuliana Campanelli, nata Oristano, insegnante di scuola media, ora in pensione, è autrice di diversi libri di poesie. Ha vinto numerosi premi letterari.
Con questo “Ai confini dell'Essere sulle orme di Aspasia”, Maria Giuliana Campanelli coglie i suoni del mondo. «Per creare l’alfabeto dell’essere – scrive in prefazione Anna Maria Capraro –. Musica dunque, prima di ogni cosa. Suggestioni prodotte dall’armonia di assonanze e allitterazioni che si inseguono e si alternano in uno straordinario equilibrio di sonorità e semantica. Vibrazioni e soste, fughe, onde lunghe e, insieme, timbri inquietanti. Un viaggio nel quale la parola si fissa matericamente sulla sostanza del mondo, mentre soffia attraverso il creato, in un sottile e continuo controcanto, il tema dell’assoluto».
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