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Btp Italia Sì, il nuovo titolo anti-inflazione parte con oltre 3 miliardi di ordini

Btp Italia Sì, il nuovo titolo anti-inflazione parte con oltre 3 miliardi di ordini

Il collocamento prosegue fino a venerdì, ma la convenienza dipenderà dall’andamento dei prezzi e dalla scelta di tenerlo fino alla scadenza

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Roma È partito con una raccolta superiore ai 3 miliardi di euro e 94mila contratti sottoscritti nel primo giorno il nuovo Btp Italia Sì, il titolo di Stato pensato per i risparmiatori che cercano una protezione contro l’inflazione. Il collocamento, avviato ieri, lunedì 15 giugno, prosegue fino a venerdì 19 giugno alle 13, salvo chiusura anticipata.

Il codice Isin è IT0005713539. Il titolo ha una durata di cinque anni, con scadenza fissata al 23 giugno 2031, e può essere acquistato con un investimento minimo di 1.000 euro attraverso l’home banking abilitato al trading, allo sportello bancario o negli uffici postali autorizzati.

Il ministero dell’Economia ha fissato il rendimento reale minimo garantito all’1,60% annuo, pagato con cedole semestrali dello 0,80%. A questa componente si aggiunge l’eventuale rivalutazione legata all’inflazione italiana, calcolata sull’indice Foi al netto dei tabacchi. In caso di deflazione, resta comunque garantito il rendimento minimo fissato dal Tesoro.

Per chi acquista il titolo durante il collocamento e lo conserva fino alla scadenza è previsto anche un premio fedeltà dello 0,6% sul capitale nominale. Come per gli altri titoli di Stato, la tassazione sui rendimenti è agevolata al 12,5% ed è prevista l’esenzione dalle imposte di successione.

La nuova emissione arriva in una fase segnata dal timore di nuove tensioni sui prezzi, alimentate anche dalle oscillazioni del petrolio dopo la crisi nel Golfo. La convenienza del Btp Italia Sì, però, dipenderà soprattutto dall’inflazione effettiva dei prossimi anni. Se i prezzi al consumo resteranno sopra le attese, il titolo potrà offrire un rendimento migliore rispetto a un Btp tradizionale di pari durata. Se invece l’inflazione dovesse rientrare rapidamente, il vantaggio dell’indicizzazione sarebbe più limitato.

Gli analisti invitano quindi a valutare il prodotto non solo in base alla cedola iniziale, ma anche all’orizzonte temporale dell’investimento. Il titolo può essere venduto prima della scadenza, ma il prezzo sul mercato può oscillare e generare perdite in conto capitale. Il premio fedeltà, inoltre, viene riconosciuto solo a chi lo mantiene in portafoglio fino al 2031.

Il nuovo Btp Italia Sì si rivolge quindi soprattutto a chi vuole un flusso cedolare semestrale legato all’andamento del costo della vita e può permettersi di restare investito per cinque anni. È meno adatto, invece, a chi potrebbe avere bisogno di liquidare l’investimento prima della scadenza naturale.

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